Martedì 25 Settembre 2018 | 03:05

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Treni, nostra iniziativa Il Consiglio regionale sostiene la battaglia Oggi la firma alla Gazzetta «Ora tutti a Roma da Letta» Ecco il testo dell'appello FIRMA LA PETIZIONE

BARI - Oggi il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, insieme ai componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea, ha firmato nella sede della Gazzetta del Mezzogiorno l’appello del quotidiano che chiede l’estensione dell’Alta Velocità alla linea ferroviaria adriatica. «Il Consiglio regionale - si legge in una nota - aderisce alla battaglia della Gazzetta per i treni veloci sulla dorsale adriatica. La Puglia è parte integrante del Paese e va dotata di servizi all’altezza delle esigenze di una comunità moderna» osserva Introna. (I tecnici mentre posizionano uno striscione sul palazzo della Regione - Foto Luca Turi)
Treni, nostra iniziativa Il Consiglio regionale sostiene la battaglia Oggi la firma alla Gazzetta «Ora tutti a Roma da Letta»  Ecco il testo dell'appello  FIRMA LA PETIZIONE
BARI - Oggi (alle 12,30) il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, insieme ai componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea, firmerà nella sede della Gazzetta del Mezzogiorno l’appello del quotidiano che chiede l’estensione dell’Alta Velocità alla linea ferroviaria adriatica. L’incontro verrà trasmesso in diretta streaming sul nostro sito: www.lagazzettadelmezzogiorno.it.

«Il Consiglio regionale - si legge in una nota - aderisce alla battaglia della Gazzetta per i treni veloci sulla dorsale adriatica. La Puglia è parte integrante del Paese e va dotata di servizi all’altezza delle esigenze di una comunità moderna» osserva Introna.

«È evidente che ferrovie efficienti sono una leva dello sviluppo e i pugliesi hanno il diritto, come tutti, d’essere collegati in tempi rapidi al resto dell’Italia, di viaggiare in orari ragionevoli e in condizioni civili, su treni puntuali, confortevoli e puliti».

Nella prossima seduta in Aula, annuncia Introna, «l’Ufficio di presidenza proporrà l’adozione di un ordine del giorno unitario del Consiglio regionale a sostegno della causa».

Nel corso dell’incontro di domani verrà inoltre annunciata la decisione di esporre, sulla facciata del palazzo della Regione di via Capruzzi, gli striscioni per sensibilizzare la cittadinanza a firmare la petizione per la campagna sull'Alta velocità ferroviaria lungo la dorsale adriatica.

«Siamo convinti - aggiunge il presidente del Consiglio Introna - che questa battaglia può servire a risvegliare l’interesse della politica nazionale sui bisogni di mobilità dei cittadini delle regioni del Sud e in particolare della Puglia. Così come abbiamo sostenuto e sollecitato il governo a guardare con maggiore interesse alla Puglia quando si è trattato di fare un’azione corale per l’alta capacità Lecce-Bari-Napoli, anche per la velocizzazione dei treni sulla dorsale Adriatica pensiamo che sia giusto che in questa battaglia debba essere schierata e protagonista l’intera comunità. E noi con essa».

«Convinti - aggiunge il presidente - che sia giusto - dare alla Puglia quelle opportunità e quelle risposte in termini di infrastrutture moderne delle quali la Puglia ha forte necessità per arrivare al cuore dell’Europa».

Anche il Consiglio Regionale, così come è stato annunciato lunedì dal direttore della Gazzetta, Giuseppe De Tomaso nel corso della presentazione del video-spot trasmesso ora in tutte le sale cinematrografiche aderenti all’Agis e all’Anec, ha deciso di essere «al fianco della Gazzetta e delle altre istituzioni, in occasione del viaggio a Roma per la consegna della petizione al presidente del Consiglio, Enrico Letta».

«Così come è stato per la difesa di un’ organizzazione moderna della giustizia contro la cancellazione dei tribunali minori, il Consiglio regionale si è impegnato a dialogare con il ministero della Giustizia - anche in questo caso - aggiunge Introna - sosterremo ufficialmente la richiesta che la Gazzetta ha avanzato al presidente del Consiglio Letta per un incontro entro la fine del mese prossimo a Palazzo Chigi nel corso del quale verrà consegnata la petizione dei Lettori e l’appello dei governatori delle Regioni Adriatiche escluse dall’Alta velocità ferroviaria».

Non solo. «Per il miglior successo di questa iniziativa - dice Introna - nella riunione della conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali in programma a Campobasso il 5 e 6 dicembre prossimi mi impegnerò a sensibilizzare i presidenti dei Consigli regionali di Molise, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, affinchè la battaglia della Gazzetta diventi un’ iniziativa corale di tutte le Regioni che si affacciano sulla dorsale Adriatica».

Intanto ieri è giunta anche l’adesione del Comune di Lecce. Il sindaco Paolo Perrone ha annunciato che già la settimana prossima il Comune comunicherà ufficialmente la forma con cui la città aderirà alla nostra (e di tutti i Lettori) battaglia dei treni. [f.giul.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Bari, il coro dei 10mila che cantano: «Bari grande amore»

Stadio San Nicola, il coro dei 10mila canta: «Bari grande amore»

 
Bari, viale Traiano: è cominciata la demolizione del ponte

Viale Traiano a Bari: al via la demolizione del ponte

 
La Sancataldese in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

La Sancataldese (illusa) in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

 
Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo antisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 
Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale

Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale VD

 
Bari, arsenale d'armi sepolto nel terreno :sequestrate 6 pistole e 100 munizioni

Bari, scoperto arsenale sepolto in un terreno sulla statale 100 VIDEO

 

PHOTONEWS