Giovedì 15 Novembre 2018 | 03:26

NEWS DALLA SEZIONE

Sanità e occupazione
Addio lavoro precario per 103 lavoratori dell'Asl Bat

Addio lavoro precario per 103 lavoratori dell'Asl Bat

 
La strage
Scontro treni in Puglia, per i dirigenti del MIT: «Rispettate norme sicurezza»

Scontro treni in Puglia, per i dirigenti del MIT: «Rispettate norme sicurezza»

 
Turismo
Barletta, il faro napoleonico ha lanciato il suo «Sos»

Barletta, il faro napoleonico ha lanciato il suo «Sos»

 
Gastronomia
Norbarese: burrata e cipolla protagoniste a Milano

Nordbarese: burrata e cipolla protagoniste a Milano

 
A Trani
Compie 106 anni il cittadino più longevo della Bat

Compie 106 anni il cittadino più longevo della Bat

 
il ritrovamento
Bisceglie, sub trova ordigno bellico e lo consegna

Bisceglie, sub trova ordigno bellico e lo consegna

 
La proposta
Bat, Polo museale in agitazione: operatori culturali, pochi e ignorati

Bat, Polo museale in agitazione: operatori culturali, pochi e ignorati

 
Giù le entrate
Mercato di Andria abbandonato a se stesso: la protesta

Mercato di Andria abbandonato a se stesso: la protesta

 
Nel pomeriggio
Termoli, muore 51enne di Barleta: era un senza fissa dimora

Termoli, muore 51enne di Barletta: era un senza fissa dimora

 
Tra Barletta e Trani
Clean sea life, un progetto per ripulire il lungomare

Clean sea life, un progetto per ripulire il lungomare

 
Sanità
Trani, vicenda ospedale, l'assessore Santorsola: «diffido» la Asl Bat

Trani, vicenda ospedale, il consigliere Santorsola: «diffido» la Asl Bat

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

altamura

Cassonetti traboccanti
periferie nel degrado

Cassonetti traboccanti periferie nel degrado

di Onofrio Bruno


ALTAMURA - Cassonetti strapieni e cumuli di immondizia per strada. «Cartoline» di degrado urbano. La situazione è stata peggiore nello scorso fine settimana mentre da ieri si è ripresa la raccolta. La lentezza è dovuta all’indisponibilità di alcuni mezzi. Una situazione che non dipende dall’attuale passaggio di consegne al nuovo raggruppamento di imprese che dal 16 febbraio gestirà i servizi nei sette Comuni della Murgia e proprio in questi giorni si stanno sottoscrivendo gli accordi con le organizzazioni sindacali.

Due questioni distinte. La più visibile è il paesaggio urbano punteggiato dai tanti sacchetti di spazzatura che debordano dai contenitori stradali e invadono strade e marciapiedi. Non è la prima volta. In questa vicenda fonti sindacali assicurano che all’origine non ci sono rivendicazioni contrattuali da parte dei lavoratori. Il problema risiede nell’impossibilità di utilizzare due mezzi impiegati nella raccolta dei rifiuti solidi urbani poiché fermi all’Amiu di Bari-Modugno dopo alcuni controlli che hanno rilevato il superamento dei parametri radiologici. Inconveniente che si è già verificato più volte ed è causato dal conferimento nei cassonetti di rifiuti speciali.

Pertanto la raccolta si fa a macchia di leopardo e non è a regime. I mezzi puliscono per zone. Nel frattempo i cassonetti si riempiono nuovamente e non si fa in tempo a stare al passo. Per normalizzarsi sono richiesti ancora alcuni giorni anche se già da ieri nelle zone centrali si vede qualche miglioramento. Non nelle zone periferiche, però.

Fin qui il caso altamurano. Nel contempo si avvia il nuovo corso. Sono giorni di firme e di riorganizzazione per il servizio di igiene urbana in tutti e sette i Comuni della zona murgiana dove le tre ditte del raggruppamento vincitore dell’appalto stanno subentrando al gestore in ogni singolo Comune, nella maggior parte dei casi è la Tradeco. Ad Altamura così come a Toritto opererà la capofila Teknoservice, azienda torinese che già opera in Puglia. Ieri si è tenuto l’incontro con i sindacati per il passaggio delle unità lavorative. Altri esempi: già chiusi gli accordi a Gravina dove il gestore sarà la Raccolio di Bari o a Santeramo con la Asv di Bitonto.

In questa fase di transizione non ci sarà la rivoluzione della raccolta differenziata. Deve ancora partire la campagna di promozione ed educazione che dovrà essere massiccia perché l’Aro Bari4 è il bacino con il peggior indice di raccolta differenziata in Puglia. Quindi, da qui a due o tre mesi prenderà forma il porta a porta con un calendario (specifico per ogni Comune) in cui le ditte passeranno a raccogliere i rifiuti differenziati, l’organico e la parte residua indifferenziata. I cassonetti spariranno e nelle unità domestiche e non domestiche si utilizzeranno biopattumiere ed altri tipi di contenitori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400