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amore «malato»

Minacce alla «ex»
attraverso Facebook
arrestato canosino

Nei guai un 26enne, l'uomo, già ai domiciliari, finisce così dietro le sbarre

minacce web

di GIAMPAOLO BALSAMO

CANOSA - La fine di quella relazione proprio non riusciva ad accettarla. Pensava che quella ragazza, sua coetanea, potesse essere la sua compagna per sempre ma lei, invece, pensava il contrario e da un anno, circa, si erano lasciati.

Un allontanamento che subito scatenò il disappunto del ragazzo che cominciò a tormentarla e minacciarla. S.S. (questo il nome del 26enne canosino) fu pertanto arrestato per stalking e sottoposto al regime degli arresti domiciliari dove, nel frattempo, fu raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare per tentato furto. Ma, nonostante i gravi precedenti penali, il giovane ha proseguito imperterrito a minacciare la sua ex e il suo attuale compagno attraverso post minacciasi su «Facebook» e ripetuti messaggi su «Whatsapp» del tipo: «Ti ammazzo», «Prima o poi uscirò e ti uccido».

Un’ennesima vicenda di «amore malato», insomma, che fortunatamente non ha vissuto pagine di sangue, ma che certamente ha pesato in maniera enorme sulla giovane canosina, vittima della possessività di chi diceva di amarla.

Lo stalking-digitale è stato tale da provocare nella sventurata un grave stato di ansia e di paura. Temeva, infatti, di ritrovarsi dinanzi il suo ex che avrebbe potuto dare sfogo alla sua ira. E così, dopo l’ennesima denuncia presentata ai poliziotti del commissariato, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di S.S. dove hanno trovato sai il computer che il telefono cellulare attraverso i quali inviava i vari messaggi minacciosi. A quel punto il Gip del Tribunale di Trani ha ritenuto opportuno «sostituire la misura degli arresti domiciliari con quella cautelare in carcere, l’unica idonea a evitare pericoli concreti verso la vittima». Il provvedimento è stato eseguito ieri mattina dagli stessi poliziotti canosini ai comani del vice questore aggiunto Raffaele Fiantanese.

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