Venerdì 19 Aprile 2019 | 04:35

NEWS DALLA SEZIONE

Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
Il punto
«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

 

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

trani

Discarica di Puro Vecchio
in sicurezza due lotti su tre

Ieri sopralluogo e conferenza stampa di Bottaro nell'impianto

Discarica di Puro Vecchio in sicurezza due lotti su tre

Nico Aurora

Trani - L’ultimo sopralluogo con la presenza di organi d’informazione era avvenuto cinquanta mesi fa, esattamente il 15 novembre 2013. C’erano parlamentari ed amministratori pubblici a vario titolo e c’era, soprattutto, una discarica ancora in piena attività: avrebbe chiuso soltanto dieci mesi dopo, il 5 settembre 2014, su disposizione della Regione Puglia, per una perdita di percolato in falda. Sarebbe stata, poi, sequestrata, avrebbe perso l’Autorizzazione integrata ambientale e, a settembre 2016, il sindaco, Amedeo Bottaro, ne avrebbe ordinato la chiusura definitiva, non prima della messa in sicurezza e bonifica.

Ieri, su invito di amministrazione comunale ed Amiu, i cronisti sono tornati sul sito. Oltre loro un solo consigliere comunale - Mariagrazia Cinquepalmi, del movimento Trani a capo -, ed un solo rappresentante dell’associazionismo locale - Anna Rossi, del comitato Chiudiamo la discarica -. A fare da guida il sindaco, Amedeo Bottaro, l’assessore all’ambiente, Michele di Gregorio, e l’amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo.

Per come si mostra oggi, siamo in presenza di una discarica coperta per due lotti su tre. Non lo sono in maniera definitiva, ma sostanziale. Non si avverte quasi per nulla l’odore dei rifiuti, non si vede volare più neanche un gabbiano. Il terzo lotto è ancora, più o meno, nelle condizioni in cui l’avevamo lasciato prima della chiusura.

L’ingegner Guadagnuolo, confermando tale visione d’insieme sullo stato dei luoghi, ne illustra dettagli e prospettive: «Sono in corso tutte le operazioni di messa in sicurezza, mai terminate, e stiamo aspettando che Innovapuglia approvi gli atti di gara, definitivamente, per mettere in sicurezza il terzo lotto, nei tempi previsti di 120 giorni, e quindi completare tutte le operazioni disposte dall’ordinanza sindacale del settembre 2016. I primi due lotti sono coperti, ma stiamo parlando sempre, e comunque, di messa in sicurezza di emergenza, che è cosa diversa dalla chiusura definitiva: per quella, sui primi due lotti, serviranno altri tre mesi».

Quanto all’esecuzione del piano di caratterizzazione, finanziato dalla Regione ed appaltato dal Comune, è stato firmato il contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese abruzzese aggiudicatario del bando: «La consegna dei lavori avverrà nei prossimi giorni - fanno sapere Bottaro e di Gregorio - e, come da contratto, dureranno 120 giorni».

Ma cosa ci si aspetta che il piano di caratterizzazione dica? «Sicuramente un maggiore approfondimento delle ipotesi fatte in fase di caratterizzazione concettuale - risponde Guadagnuolo -, e poi, da qui, l’analisi di rischio e le opere che dovranno essere realizzate per il progetto di bonifica».

Nel frattempo, durante la visita, soprattutto l’Au di Amiu ha sottolineato più volte la circostanza per cui «stiamo compiendo interventi di messa in sicurezza in emergenza come se la discarica fosse ancora aperta», e questo sembrerebbe rafforzare il concetto secondo cui questa discarica, in questo momento, dovrebbe considerata più che sicura: «In questo momento la discarica è assolutamente super monitorata - chiarisce Guadagnuolo -. Tutte le operazioni che si stanno compiendo riguardano il piano di monitoraggio e controllo previsti per una discarica in fase di esercizio, mentre per una discarica in post esercizio, sicuramente, sarebbero molto più ridotte. Noi continueremo ad operare fino a quando non avremo le risultanze del piano di caratterizzazione: a quel punto sapremo come procedere alla chiusura definitiva e bonifica».

Per quanto riguarda il famoso incidente all’origine della chiusura della discarica, l’ipotesi che si sia trattato della rottura di una porzione di parete nei pressi del pozzo P6v, situato a valle e preso d’assalto, ieri, dagli obiettivi degli operatori, trova in Guadagnuolo risposte tutt’altro che certe: «Se ci fosse una rottura, potrebbe essere avvenuta in un qualsiasi punto della discarica. La caratterizzazione ci darà le informazioni necessarie».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400