Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 19:28

NEWS DALLA SEZIONE

sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bariemergenza coronavirus
Bitonto, focolaio Covid in cento anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

Bitonto, focolaio Covid in centro anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

 
FoggiaControlli dei CC
Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

 
LecceL'ente fallito
Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

 
Batsanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
Potenzala richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
Covid news h 24L'annuncio
Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hib vaccinale

Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hub vaccinale

 
TarantoIndagini della Poltel
Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

bisceglie

Litoranea, pista pericolosa
per i ciclisti e per i pedoni

Tante auto e scarsa manutenzione sulla strada ciclabile

Litoranea, pista pericolosa per i ciclisti e per i pedoni

LUCA DE CEGLIA

BISCEGLIE - La pista ciclabile sulla strada litoranea di Bisceglie è pericolosa per i ciclisti ed anche per i pedoni. Anzi, a giudicare dal rischio costante di essere travolti dai veicoli a motore e dallo stato generale di degrado, sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale vi porga celermente rimedio. Tutti i buoni propositi sull’uso della bicicletta anziché delle auto e della cosiddetta mobilità sostenibile sono inficiati da una pista ciclabile inadeguata e priva di interventi manutentivi. Infatti a partire dal porto, ovvero da via La Spiaggia dove vi è solo il cartello segnaletico di pista ciclabile ed il tracciato stradale è inesistente, ci si trova a dover scansare le auto che sopraggiungono, come in un videogame.

Approdando poi nelle successive via della Libertà e via Siciliani si constata la frammentazione di numerosi tratti del cordolo gommato che avrebbe dovuto delimitare la pista ciclabile colorata di azzurro, dove peraltro è diffuso l’uso in entrambi i sensi di marcia, essendo peraltro carente la necessaria segnaletica. La pista, che fu fatta realizzare in tutta fretta e che fu inaugurata dall’amministrazione comunale nella scorsa stagione estiva, raggiunge l’apice del pericolo e del paradosso in zona Salsello dove, anche a causa delle auto in sosta vietata, il tratto stradale già stretto ed a senso unico di marcia, si restringe ulteriormente diventando una strada trafficata come le altre. Cioè la pista si trasforma da ciclistica ad automobilistica.

Non mancano purtroppo i sinistri. Invece sul lungomare Paternostro, affollata dalla movida fino tarda notte, la pista diventa pedonale. Insomma la passeggiata in sella alla bici è un calvario. Analoga situazione di impaccio nella direzione di ritorno, laddove ci si imbatte nella vecchia e scolorita pista amaranto (priva di delimitazione), che poi nelle vie del centro urbano è quasi del tutto scomparsa.

Vi è, dunque, in coro unanime, la richiesta verso l’amministrazione comunale di effettuare con urgenza i lavori di manutenzione della pista ciclabile di ponente, considerato che il popolo dei ciclisti è, positivamente, in aumento. Invece nel totale abbandono versa la pista rurale che in origine, con ingenti fondi della Provincia di Bari, fu tracciata da carrara San Francesco alle grotte di Ripalta, sulla litoranea di levante, delimitata da una staccionata di legno distrutta dai vandali, dai muri a secco crollati in più tratti e non più ricostruiti e dall’invasione delle erbacce. Ad indicarla vi è rimasto solo un cartello superstite. Ma di fatto non è più percorribile per l’incuria.

Ma ciclisti e pedoni devono prestare maggiore attenzione nella fase di attraversamento stradale anche per la segnaletica orizzontale ormai invisibile. Invece restano un tabù le strisce pedonali richieste a gran voce e mai realizzate nel quartiere Seminario, ovvero nell’incrocio stradale con rotonda tra via Fragata e via Cala dell’Arciprete, crocevia ad alta intensità di traffico nei pressi di molte scuole, che si apprestano a riaprire per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie