Venerdì 19 Aprile 2019 | 04:56

NEWS DALLA SEZIONE

Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
Il punto
«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

 

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

Il paradosso degli ulivi «salvi» quelli pericolosi

La consulenza: «Costituiscono un grosso pericolo per la visibilità»

di Rino Daloiso

BARLETTA - Confindustria, attraverso il presidente della delegazione di Barletta, Andria, Trani, l’imprenditore Sergio Fontana, ieri su queste colonne ha lanciato un sasso nello stagno: «Il Piano Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-20, nell’Asse prioritario XII Sviluppo Urbano Sostenibile - ha sottolineato - prevede la Riqualificazione Ecologica e Paesaggistica delle Aree Produttive delle più importanti città medie industriali (Taranto, Brindisi, Barletta, Trani) che sono ubicate lungo la fascia costiera e caratterizzate da processi di ristrutturazione (Azione 12.2)».

È possibile procedere, qui e ora, alla «progettazione e gestione di “Aree produttive paesisticamente ed ecologicamente attrezzate” (Appea), individuate possibilmente dal Documento preliminarte programmatico del Piano urbanistico generale e da realizzarsi anche utilizzando aree parzialmente o totalmente dismesse, quali, ad esempio, l’area l’ex cartiera nell’area produttiva di via Trani e la stazione teleferica nell’area produttiva di via Foggia?».

Il rappresentante di Confindustria chiudeva così il suo intervento-appello: «Tutti insieme, maggioranza e opposizione, imprenditori e sindacati, dobbiamo lavorare senza faziosità per il bene comune indirizzando la pubblica amministrazione, comunale, regionale e nazionale, verso quelle scelte finalizzate al bene comune dell’intera comunità barlettana».

In attesa che sindaco, assessori, partiti e sindacati facciano sapere cosa ne pensano in merito, c’è un altro paradosso nella vicenda degli ulivi «potati» sull’area dell’ex Cartiera che merita attenzione. Nella consulenza redatta dal perito agrario Stefano Filannino per conto della proprietà della fabbrica dismessa, ad un certo punto si legge: «Il filare di ulivi presente lungo la strada statale Barletta-Trani è diventato un grosso pericolo per la visibilità, tant’è che negli ultimi anni, mi risulta che più volte è stata ostacolata la circolazione dei veicoli di via Trani da rami di ulivo caduti sulla carreggiata, spezzati dal venti che hanno ostacolato la circolazione».

Ci sono due termini che si ripetono: «ostacolare» e «circolazione». Vien da chiedersi: come mai proprio il filare di ulivi prospiciente la carreggiata dell’ex statale non è stato oggetto di «potatura» né pesante, né tantomeno leggera, se costituisce (come in effetti costituisce) un pericolo per la visibilità di automobilisti, motociclisti e pedoni?

Anzi, sembra quasi che il filare di perimetro degli ulivi risparmiati dalle asce abbia un ruolo di «quinta» che occluda lo sguardo verso quel desolante spettacolo di «potatura di riforma».

Il Comando di Polizia locale di Barletta, all’atto di inviare la documentazione sui controlli effettuati al Comando Carabinieri Forestale di Bari per verificare la congruità della «potatura», non ha rilevato questa non trascurabile incongruenza?

Insomma, se «potatura» era necessaria, non era proprio di lì che bisognava cominciare e pure con urgenza? Oppure vuoi vedere che proprio e solo quegli ulivi che invadono quasi la carreggiata si salvano dalle «condizioni vegetative e di conseguenza produttive complessivamente pessime dell’uliveto», come invece diagnosticato dal perito agrario Attanasio Gerardo Sarcina, consultato dalla cooperativa di Trinitapoli intervenuta nei giorni scorsi?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400