Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 21:37

NEWS DALLA SEZIONE

sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 
Bariemergenza coronavirus
Bitonto, focolaio Covid in cento anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

Bitonto, focolaio Covid in centro anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

 
FoggiaControlli dei CC
Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

 
LecceL'ente fallito
Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

 
Batsanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
Potenzala richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
Covid news h 24L'annuncio
Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hib vaccinale

Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hub vaccinale

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Il delitto un anno fa

Omicidio Zanni a Trani
a processo due fratelli

I due giudicati dal tribunale per i minorenni: uno sferrò le coltellate mortali dopo unalite

Omicidio Zanni a Trania processo due fratelli

TRANI - Saranno giudicati col rito abbreviato due dei tre minorenni che la notte tra il 19 ed il 20 Settembre 2015 furono coinvolti nella rissa degenerata nell’omicidio del 34enne tranese Biagio Zanni.
L’udienza preliminare si celebrerà davanti al gup del Tribunale per i Minorenni di Bari, Rosella Politi, il 28 aprile. La richiesta di giudizio abbreviato è stata formulata dai difensori (Domenico Di Terlizzi e Vincenzo Papeo) dei fratelli tranesi (A.B. e D.B.) dopo che è stata respinta la preliminare istanza di messa alla prova: istituto giuridico che consente di sospendere il processo e di estinguere il reato se l’esito della prova (che avviene in collaborazione coi servizi sociali locali per attività di osservazione, trattamento, sostegno e socializzazione) è positivo. Evidentemente il Tribunale per i Minorenni non ha colto segnali di effettiva presa di coscienza o ravvedimento da parte dei due fratelli.
Il più grande di loro (A.B.) è divenuto maggiorenne a febbraio ma la competenza del Tribunale barese resta ferma per il principio “tempus commissi delicti”, cioè si cristallizza al momento in cui sarebbe stato commesso il reato contestato: nel suo caso la rissa che poi sfociò nell’omicidio di Zanni.
Il fratello (D.B.), oggi 16enne, risponde invece di omicidio. Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore minorile Carla Spagnuolo, avrebbe ferito mortalmente Zanni con due coltellate “all’emitorace sinistro ed al fianco destro, con conseguente shock emorragico secondario alle lesioni degli organi viscerali ed alle strutture addominali vascolari addominali”. Al 16enne, che dopo un periodo nel carcere minorile è passato in una comunità, sono contestati pure la violazione della legge 110/1975 per aver portato un coltello in un luogo pubblico (portato fuori dalla propria abitazione ma forse pure recuperato in un locale che si affaccia sulla banchina del porto) ed il reato di rissa. Accusa, quest’ultima, mossa anche al terzo minorenne: l’oggi 17enne G.B., difeso dall’avv. Luigi Mastromauro, che invece ha visto accolta l’istanza di messa alla prova, sul cui programma il gup deciderà nella stessa udienza del 28 Aprile.
Oltre ai tre ci sono altre due persone coinvolte nel procedimento giudiziario ma la loro posizione è di competenza degli uffici tranesi. Si tratta dei già maggiorenni Gianluca Napoletano, 20 anni, e Gabriele Lorusso, 23, a cui il sostituto procuratore della Repubblica di Trani Marcello Catalano con l’avviso di chiusura indagini contestò il reato di rissa. Con lo stesso atto a Napoletano fu mossa l’ulteriore e più grave accusa di “reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti” prevista dall’articolo 116 del codice penale in relazione all’accusa di omicidio.
Napoletano fu arrestato per concorso in omicidio ma, poi, il Tribunale del Riesame di Bari, pur rigettando l’impugnazione della difesa avverso l’ordinanza di custodia cautelare, riqualificò la contestazione. A fine Febbraio Napoletano passò dal carcere agli arresti domiciliari; ora è libero. Secondo la Procura tranese, Napoletano ed i due fratelli (all’epoca entrambi minorenni) durante le fasi concitate dell’aggressione avrebbero colpito Zanni con calci, pugni e testate. Napoletano avrebbe inferto colpi anche con l’ingessatura del suo avambraccio destro, ritenuta arma impropria. Botte da orbi durante le quali il più piccolo dei fratelli aggressori, secondo l’accusa, colpì il 34enne anche con due ferali fendenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie