Sabato 16 Gennaio 2021 | 09:10

NEWS DALLA SEZIONE

emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 
Teatro
Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

 
Agroalimentare
Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

 
L'inchiesta
Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

 
lavori urgenti
Trani, pericolo di crollo per il muraglione sul mare

Trani, pericolo di crollo per il muraglione sul mare

 

Il Biancorosso

l'evento
Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno a tutti i nostri tifosi

Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno ai nostri tifosi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaL'emergenza
Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%)

Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%)

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 
Leccetragedia evitata
Porto Selvaggio, donna resta bloccata sulla scogliera: salvata dai vigili del fuoco

Porto Selvaggio, donna resta bloccata sulla scogliera: salvata dai vigili del fuoco

 
TarantoIl processo
Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

 
Barila scorsa notte
Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

 
Batemergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
Bari
Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

 
BrindisiIl caso
Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

 

i più letti

la storia

In scrittoio 2 mln dimenticati
«Non sono più rimborsabili»

Una parente di Lino Banfi trova vecchi titoli Stato ma i termini sono prescritti per incassarli

 In uno scrittoio 2  milioni in fumo  «Giù le mani dal mio tesoretto»

di Gianpaolo Balsamo

ANDRIA - Il «tesoretto» era rimasto nascosto per anni, troppi anni, nell'intercapedine, dietro alcuni cassetti di un vecchio scrittoio. Duecentosessanta milioni di lire (più di due milioni di euro considerati gli interessi legali e capitalizzazione), ritrovati per caso lo scorso mese di settembre durante alcuni lavori di restauro dello stesso mobile.

Parte da qui la storia di Tina Zagaria, 47enne originaria di Andria, imparentata alla lontana con il ben più noto Pasquale Zagaria (in arte Lino Banfi). Tina (ma il suo vero nome è Altamura), trasferitasi a Treviso con il suo compagno Luca, trova nello scrittoio appartenuto al padre Francesco (pronipote di Lino Banfi ed ormai defunto) una serie di certificati di deposito dello Stato italiano emessi in data 15 luglio 1985 (in particolare due da 50 milioni di lire e 16 da dieci milioni di lire) per un totale di 260 milioni. I titoli erano stati dimenticati anche per la prematura scomparsa dell’uomo che li aveva a suo tempo sottoscritti versando, nelle casse dello Stato, una ingente somma di denaro.

«Dopo il ritrovamento - spiega Tina Zagaria -, grazie all’interessamento di un conoscente, mi sono recata presso lo sportello della Banca d’Italia e del Ministero dell’Economia per chiedere spiegazioni sulle modalità per ottenere il rimborso e la conversione in euro ma, con grande sorpresa e rammarico, mi è stato detto che i titoli erano caduti in prescrizione».

L’operazione, in altre parole, è stata respinta per scadenza dei termini.

«Un'anomalia tutta italiana - spiegano gli avvocati Annalisa De Angelis e Sofia Navarretta ai quali Tina Zagaria si è rivolta per la riscossione dei crediti vantati.

Sta di fatto che Tina Zagaria, al momento, rischia di rimanere solo con un cumulo di pezzi di carta in mano e senza un centesimo di quel «tesoretto» per via della prescrizione dei termini.

«Abbiamo proceduto alla stima contabile dell’importo totale dei titoli, e con il favore degli interessi legali e della capitalizzazione - spiegano le due avvocatesse - si è raggiunta una cifra ragguardevole che dovrà essere rimborsata dagli Enti preposti entro 60 giorni dalla notifica della diffida che noi abbiamo presentato».

Poi, per quanto riguarda la problematica della prescrizione, «i titoli in questione non sono affatto prescritti. Infatti al termine “naturale” stabilito per il rimborso, vanno aggiunti i dieci anni di prescrizione ordinaria. I dieci anni, inoltre, non decorrono immediatamente dal giorno successivo alla scadenza del trentesimo anno ma da quando il titolare è in grado di far valere il proprio diritto».

«Quei soldi, non solo mi farebbero comodo in questo momento ma cambierebbero la mia vita - chiosa Tina Zagaria, attualmente in cerca di un lavoro -. E poi, sarebbe un peccato rinunciare a quel gruzzolo, frutto dei sacrifici di mio padre».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie