Martedì 23 Aprile 2019 | 21:58

NEWS DALLA SEZIONE

Il furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
Il furto
Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

 
Discariche a cielo aperto
Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

 
La sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLa strage
Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

 
LecceL'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
PotenzaLe indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
BariL'intervista
Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

 
MateraOperazione della Polizia
Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

 
BatIl furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
BrindisiVento forte
Brindisi, maltempo blocca nel porto traghetto per Valona

Brindisi, traghetto bloccato dal vento nel porto: era diretto a Valona

 
TarantoL'operazione dei cc
Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

 

Case «fantasma» a Barletta, chiusa l'inchiesta: 11 indagati

Case «fantasma» a Barletta, chiusa l'inchiesta: 11 indagati
BARLETTA – Avevano messo su una cooperativa edilizia ma il loro intento non era costruire residenze a prezzi calmierati, bensì incassare i lauti contributi regionali per l'edilizia agevolata per la '167' di Barletta.

A scoprirlo sono stati i finanzieri che, coordinati dalla procura di Trani, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari ad 11 persone, fra i quali il presidente e il vicepresidente della cooperativa edilizia, per associazione a delinquere finalizzata alla tentata truffa e al falso in bilancio, influenza indebita sull'assemblea, concorso in falso materiale e false comunicazioni sociali.

La cooperativa è stata commissariata. La stessa era entrata in graduatoria per ottenere i finanziamenti e costruire in quanto aveva il numero di iscritti necessario per legge. Parte dei soci era però ignara dell’intento fraudolento, mentre un’altra parte ne era al corrente e partecipava alle assemblee con deleghe che in realtà nessuno aveva firmato, deliberando arbitrariamente il da farsi. Proprio durante un’assemblea, nell’estate del 2014, alcuni soci, rendendosi conto di quanto accadeva, hanno cominciato ad insospettirsi e dovette intervenire la polizia per evitare che la riunione si trasformasse in rissa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400