Martedì 23 Aprile 2019 | 06:23

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«Legato» all'albero indagati due bulli andriesi

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ANTONELLO NORSCIA
TRANI - Dopo l’indignazione ad Andria per il caso di «Luchino», ecco l’indagine della Procura della Repubblica di Trani che ha già fatto finire sott’inchiesta due giovani ventenni andriesi. L’accusa è sequestro di persona. Si tratterebbe di due ragazzi residenti nel quartiere Europa. Lo stesso dove il 50enne, conosciuto con il nomignolo di Luchino, è stato legato ad un albero col nastro adesivo.«Impacchettato» prima e postato poi. Su Facebook con la raccapricciante immagine che ha fatto ben presto il giro del web. Gli indagati sarebbero coloro che hanno compiuto la «bravata», per usare un eufemismo, risalente a diversi giorni fa. Ma gli agenti del commissariato di Polizia di Andria, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Trani Alessandro Pesce, stanno compiendo indagini anche per risalire a chi da un lato ha scattato e dall’altro pubblicato la foto. Insomma la seconda violenza, la gogna mediatica, potrebbe avere «cervelli» e mani diverse da quelle che hanno bloccato Luchino ad un albero di Corso Italia. L’uomo potrebbe esser stato indotto alla sottomissione ed allo scherno in cambio della solita birra o di qualche spicciolo. Lui che di soldi ne maneggiava tanti, essendo ex cassiere di un istituto di credito, è finito nel baratro dell’alcolismo. Un bonaccione spesso schernito.

Le indagini, infatti, stanno ricostruendo altri episodi simili che in passato l’avrebbero già vista vittima. A quanto pare in un’occasione anche nell’ambito dei festeggiamenti di alcuni tifosi per la locale squadra di calcio. Luchino è stato interrogato dagli inquirenti. Al pari di diversi residenti della zona.

Particolari attenzioni si sarebbero posate su alcuni giovani frequentatori di una sala giochi del quartiere periferico andriese. Interrogate diverse persone in qualità di informate sui fatti. All’identità dei due giovani andriesi potrebbe essersi giunto proprio dall’incrocio di alcune testimonianze.

Ai due sarebbe contestato solo l’ultimo episodio ai danni di Luchino. Quello per cui tutti gridano alla vergogna ma che sarebbe solo una replica di precedenti vessazioni note ma non conclamate. Anche per questo le indagini sono tutt’altro che concluse. 

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