Martedì 23 Aprile 2019 | 22:46

NEWS DALLA SEZIONE

Il furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
Il furto
Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

 
Discariche a cielo aperto
Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

 
La sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLa strage
Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

 
LecceL'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
PotenzaLe indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
BariL'intervista
Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

 
MateraOperazione della Polizia
Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

 
BatIl furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
BrindisiVento forte
Brindisi, maltempo blocca nel porto traghetto per Valona

Brindisi, traghetto bloccato dal vento nel porto: era diretto a Valona

 
TarantoL'operazione dei cc
Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

 

Andria, uomo legato all'albero identificati i primi bulli

Andria, uomo legato all'albero identificati i primi bulli
di Aldo Losito

ANDRIA - Proseguono le indagini per risalire agli autori del vile gesto nei confronti di «Luchino», il 50enne di Andria legato ad un albero in corso Europa. Gli agenti del commissariato di polizia hanno ascoltato la vittima della «bravata» che ha fornito ulteriori informazioni sulle angherie subite. Per esempio, in base a quanto detto da Luchino, una situazione simile (legato ma non all’albero) è avvenuta qualche giorno fa. Gli autori di quest’ultimo caso sono stati identificati e si tratterebbe di quattro adolescenti sui 20 anni. Anche la polizia postale è entrata in azione, analizzando i social network per trovare altre tracce utili per risalire all’episodio che ha scatenato la denuncia mediatica e risalente allo scorso luglio.Ormai da due giorni in città si parla solo del «fattaccio» che ha avuto risonanza nazionale, diventando argomento di discussione nelle trasmissioni di Rai e Mediaset. Intanto si susseguono i commenti di indignazione e tra questi registriamo le parole del sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri. «Rimango esterrefatto di fronte a quanto avvenuto ad Andria, dove un uomo di una cinquantina di anni, disabile con problemi psichici, è stato legato a un albero contro la sua volontà e oggetto di scherno. La foto apparsa su Facebook indigna e offende: è un atto di bullismo indicativo del deficit educativo di alcuni dei giovani di questo Paese. E' evidente che la crisi etica che sta caratterizzando la nostra società alimenta sempre più fenomeni di bullismo e di cyberbullismo. È necessaria una mobilitazione a tutti i livelli, culturale, politico ed educativo - ammonisce Ferri - che non può non muovere i primi passi dalla scuola, come sede deputata, unitamente alla famiglia, all’educazione delle nuove generazioni. Occorre potenziare tutte le iniziative già esistenti nel tessuto sociale e promuovere nuovi progetti che possano valorizzare le risorse positive del nostro sistema sociale. La tutela dei soggetti più deboli - conclude Ferri - costituisce per il governo un obiettivo primario».

Anche la Cgil Bat è intervenuta: «Non è possibile tacere di fronte a tanta pochezza - scrive il segretario Luigi Antonucci -. Siamo tutti quanti responsabili, quando accadono cose di questo genere siamo tutti quanti responsabili. L’idea che ci siano ‘persone’ che non abbiano altro di meglio da fare che legare ad un albero un uomo con del nastro adesivo per poi fotografarlo e magari pubblicare lo scatto in rete come si fa quando si esibisce un ‘trofeo’ rappresenta una pura degenerazione dell’utilizzo dei social. È una brutta storia che ci deve richiamare tutti all’ordine perché è evidente che da quello scatto traspare il concetto che il diverso, in quanto tale, va colpito, deriso e umiliato, tanto lui è diverso. Le istituzioni, la scuola e le famiglie, devono intervenire immediatamente per bloccare questa degenerazione. Al di là del clamore mediatico che si sta creando intorno a questa vicenda, il dato che maggiormente deve farci riflettere è che oltre ad essere colpevoli gli autori di questo vile gesto sono altrettanto colpevoli, se non anche di più, tutti coloro i quali hanno assistito a questa ‘bravata’ e non sono intervenuti».

Sul “cyberbullismo” anchel e parole del senatore D'Ambrosio Lettieri (CoR), componente Commissione Sanità Senato: «Quanto accaduto ad Andria ai danni di un uomo disabile con problemi psichici, che è stato legato a un albero con dello scotch, fotografato e messo alla berlina su Facebook è agghiacciante. Ma l'indignazione non basta. La politica può e deve intervenire attraverso l'approvazione di norme efficaci contro il cyberbullismo da una parte. Dall'altra, promuovendo iniziative in 'ambito sociale e scolastico, a cominciare dalle scuole primarie, perché ogni forma di violenza sia riconosciuta e bandita, i nostri ragazzi imparino ad avere rispetto della diversità e cura dei loro compagni più deboli. Non possiamo sottovalutare questi episodi, né girare la testa dall'altra parte e far finta di niente una volta spenti i riflettori».

Da registrare anche una nota del consigliere regionale del Movimento Schittulli-Area Popolare Luigi Manca, vicepresidente della III Commissione Sanità: «L’episodio di gravità inaudita e infinito squallore che ha visto suo malgrado vittima un cittadino di Andria mi ha provocato un’indignazione e un senso di frustrazione e desolazione altrettanto profondi. Perché non può essere nemmeno definito ‘bullismo’, ma un concentrato di ignoranza, stupidità, violenza inaccettabile soprattutto perché subita da una persona impossibilitata a difendersi. E’ la Puglia tutta che è stata legata al tronco di un albero con del nastro adesivo: ed è la Puglia che deve allora liberarsi con forza e con coraggio, respingendo e isolando qualsiasi tentativo di farla precipitare in una barbarie che non ci appartiene e non ci deve mai più appartenere».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400