Sabato 16 Gennaio 2021 | 15:27

NEWS DALLA SEZIONE

Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 
Teatro
Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

 
Agroalimentare
Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

 
L'inchiesta
Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

 

Il Biancorosso

l'evento
Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno a tutti i nostri tifosi

Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno ai nostri tifosi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariMusica
Ecco come Bari festeggia il compleanno di Niccolò Piccinni

Ecco come Bari festeggia il compleanno di Niccolò Piccinni

 
Potenzazona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

 
Materala ripresa
Matera, dal 18 gennaio riaprono i musei «Ridola» e quello di Palazzo Lanfranchi

Matera, dal 18 gennaio riaprono i musei «Ridola» e di Palazzo Lanfranchi

 
Newsweekla speranza
Xylella e tecnologia: il batterio sfidato dalle nanocapsule hi-tech

Xylella e tecnologia: il batterio sfidato dalle nanocapsule hi-tech

 
Brindisiindagini dei CC
Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 
TarantoIl processo
Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

 

i più letti

Il fiume di olio tunisino preoccupa i produttori dell’area Nord Barese

Il fiume di olio tunisino preoccupa i produttori dell’area Nord Barese
di Paolo Pinnelli

BARLETTA - È la scelta della Commissione Europea per sostenere l’economia tunisina: incrementare di 35mila tonnellate le importazioni di olio, a dazio zero, nel territorio comunitario per i prossimi due anni. Che si aggiungono alle 57mila tonnellate già esistenti nel mercato. La «colata» dell’olio tunisino ha suscitato sdegno unanime. Dopo l’on. Fitto e l’on. Benedetto Fucci, quella del consigliere regionale Francesco Ventola (Oltre con Fitto) e dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica.

Partiamo da Andria (cioè la patria dell’olio extravergine di oliva), dal presidente AIAB Puglia, Giuseppe Lombardi: «E’ incresciosa la decisione della commissione Europea ad aumentare l’importazione delle quantità di olio tunisino senza alcun dazio – afferma - Stiamo assistendo ancora una volta ad una svalutazione dell’economia locale e territoriale dei paesi del Sud Europa che con impegno e sacrificio, creano un economia reale, tutelano il territorio e si impegnano a creare posti di lavoro. Siamo solidali con l’economia della Tunisia e con la popolazione: è un Paese del Mediterraneo simile al nostro ma non è con l’importazione libera che l’aiutiamo: non si fà altro che danneggiare noi e loro».

Lombardi continua: «Non so se potremmo contrastare questa Comunità Europea disattenta e faziosa nei confronti di qualche lobby olearea, ma possiamo fare molto nei confronti dei cittadini consumatori: informandoli e dando loro strumenti utili nella scelta e negli acquisti perché bisogna capire che oggi dobbiamo essere consumatori-attivi per modificare il destino di un paese ed è per questo che da anni l’AIAB promuove: cioè l’incontro diretto tra produttori e cittadini nella Biodomenica, che si terrà a Bari, piazza del Ferrarese, domenica 4 ottobre».

Sul fronte politico, lo sdegno del consigliere regionale Francesco Ventola, canosino, eletto nella Bat, cioè nel cuore della produzione olivicola della Puglia. «Non ci va per niente bene il modo in cui l’Europa assume le decisioni che incidono sul comparto agricolo: l’ultima, grave determinazione della Commissione Europea è quella, manco a dirlo, che colpisce le nostre produzioni olivicole. Un danno per i nostri coltivatori per l’aumento dell’offerta di olio sul mercato europeo. Una vera e propria concorrenza sleale (per i differenti costi di produzione) a discapito della qualità (per la carenza dei controlli) che colpirà il consumatore. - prosegue Ventola - Se da una parte le produzioni olivicole pugliesi non sono mai state adeguatamente remunerative, dall’altra gli agricoltori sono obbligati a tutelare un patrimonio culturale ed ambientale caratteristico del nostro paesaggio. Quali altri sacrifici devono fare i tanti piccoli e meno piccoli operatori agricoli per meritare la necessaria protezione delle loro attività economico-produttive?».

Da qui l’appello: «La Regione Puglia faccia sentire unanimemente la sua protesta, il Governo Renzi batta un colpo sul tavolo europeo. La produzione olivicola – conclude Ventola - è identitaria della Puglia. Vogliamo convincere i nostri giovani a credere in uno sviluppo possibile, in una visione moderna del settore. Ma le politiche di tutela e di sostegno delle produzioni non ci possono vedere soccombere sempre ed a beneficio di altri prodotti e latitudini: talvolta si è trattato di quelle lattiero-casearie, alte volte cerearicole, altre ancora ortofrutticole. Che l’allarme sia stato lanciato dall’europarlamentare Raffaele Fitto e sia stato sostenuto dalla sua collega Elena Gentile ed altri rappresentati, ci va benissimo. Quello che interessa i nostri produttori è che non si avveri il non c’è due senza tre: prima l’uva da vino, poi il pomodoro! Ora l’olio d’oliva?».

paolo.pinnelli@gazzettamezzogiorno.it

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie