Sabato 25 Maggio 2019 | 05:32

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GIANPAOLO BALSAMO
ANDRIA - Da oltre tre anni era sotto sequestro. Un rudere di edificio (già dilaniato da un misterioso attentato incendiario compiuto da ignoti all’alba del 25 marzo 2012), dimenticato da tutti. Una struttura pericolante e pericolosa per i residenti e non solo. E poco è mancato che quell’edificio disabitato (di proprietà dello Iacp di Bari), ieri mattina, causasse una tragedia. Erano all’incirca le 6 quando un boato sordo, accompagnato da una nuvola di povere, si è levato da viale Virgilio, alla periferia cittadina. Ed è stato subito panico.A crollare è stato il solaio di quella palazzina che, sgretolandosi, ha buttato giù un’altra parte del muro perimetrale dell’appartamento sottostante che, come detto, a marzo di tre anni fa fu preso di mira da alcuni attentatori che non esitarono ad incendiarlo dopo aver versato del liquido infiammabile (probabilmente della benzina) al suo interno attraverso una finestra oppure versandolo sotto la porta d’ingresso. L’abitazione presa di mira, nonostante fosse da tempo disabitata, fu occupata per un certo periodo da soggetto andriese che, a seguito della «collaborazione» con la giustizia, fu sottoposto ad un programma di protezione con l famiglia. Quel «collaboratore» non doveva parlare e per questo la criminalità locale gli lanciò un «avvertimento» in stile mafioso. Certo è, a seguito della esplosione causata dalla deflagrazione del liquido infiammabile, uno dei muri perimetrali di quell’abitazione si sbriciolò, venendo giù. A seguito di quell’attentato, tutto lo stabile fu sequestrato e dichiarato inagibile e le famiglie presenti all’interno furono evacuate.

Ieri mattina, come era prevedibile, l’ennesimo crollo si è verificato in viale Virgilio. In questo caso il solaio sarebbe venuto giù perchè già pericolante e perchè, dal 2012, nulla sarebbe stato fatto per mettere in sicurezza l’edificio Iacp. Certo è, se ieri mattina qualcuno si fosse trovato a passare nelle vicinanze dell’edificio al momento del crollo, il bilancio sarebbe stato decisamente più drammatico. In viale Virgilio sono immediatamente intervenuti sia i carabinieri della locale Compagnia, gli uomini della polizia municipale, i vigili del fuoco ed i tecnici comunali. Intanto, alcune famiglie residenti nelle case adiacenti alla palazzina interessata dal crollo sono state fatte evacuare per via precauzionale.

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