Giovedì 21 Gennaio 2021 | 15:48

NEWS DALLA SEZIONE

Nella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
Il caso
Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

 
sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaGiustizia
Potenza, infiltrazioni d'acqua e impianto elettrico non funzionante: «Tribunale prossimo all'inagibilità»

Potenza, infiltrazioni d'acqua e impianto elettrico non funzionante: «Tribunale prossimo all'inagibilità»

 
Tarantoil progetto
Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

 
FoggiaL'accaduto
Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

 
BariIl caso
Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

 
BrindisiL'intervista
Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 

i più letti

Addio ad Attilio Mastromauro a 102 anni fondatore del pastificio Granoro di Corato

Addio ad Attilio Mastromauro a 102 anni fondatore del pastificio Granoro di Corato
CORATO - Una passione lunga un secolo. Si è spento a 102 anni compiuti appena una settimana fa Attilio Mastromauro, il «re della pasta» di Corato, fondatore dell'azienda Granoro, che fino all'ultimo ha personalmente gestito e curato. La morte avvenuta nella notte, ha lasciato quasi increduli i familiari e i 150 dipendenti.

Discendente da un’antica famiglia di industriali pastai, che produceva pasta sin dal 1930, Attilio Mastromauro fonda un nuovo pastificio tutto suo col marchio Granoro nel 1967. Una tempra d'altri tempi il sig. Attilio, come tutti lo chiamavano, cura il lay-out dello stabilimento, ne articola gli impianti in orizzontale e li struttura in modo da contenerli in volumi compatti, in contro tendenza con le impostazioni del tempo che li vuole a sviluppo verticale. Maestro dell’arte pastaia e profondo conoscitore dei processi produttivi, il sig. Attilio inventa e modifica i macchinari di produzione su proprie specifiche tecnologiche, segue direttamente la produzione, cura con particolare attenzione la qualità, al fine di differenziare la sua pasta da tutte le altre. Una cura per la qualità che lo costraddistingue sino alla fine.

A fine maggio dello scorso anno Mastromauro aveva ricevuto nell’Ateneo di Bari il Sigillo d’oro, un importante riconoscimento per aver contribuito ad accrescere l’immagine della Puglia in Italia e nel mondo.

UNA VITA DI PASSIONE PER LA PASTA - Attilio Mastromauro, emigrato ancora bambino nella New York degli anni Venti, al ritorno a Corato, dove era nato, entrò nell’azienda paterna; è un’epoca in cui i pastifici sono ancora attività artigianali, non esiste automazione, la pasta viene essiccata sventolando a mano grandi ventagli. Sotto la guida di Attilio la fabbrica cresce fino a diventare una nuova impresa, Granoro, realizzata e condotta con l’aiuto delle figlie e di una "famiglia allargata" di fidatissimi collaboratori.

Ad inaugurare il suo Pastificio (il 21 gennaio del 1967) fu l'onorevole Aldo Moro. Da pochi capannoni costruiti nella campagna coratina, i prodotti Granoro si fanno spazio nei piccoli negozi di paese, nei grandi ipermercati e infine sul mercato internazionale. Oggi, sotto la direzione delle figlie Marina e Daniela Mastromauro, Granoro è una realtà consolidata che ha portato la pasta pugliese sulle tavole del Canada, del Sud America, dell’Australia, fino alla Cina e al Giappone e che vanta, tra dipendenti e indotto, circa 250 lavoratori.

IN FABBRICA DA SEMPRE - Fino a qualche giorno fa la vita di Attilio Mastromauro si svolgeva ogni giorno in fabbrica, dalle 11 alle 14 e dalle 18 alle 21, "e le ultime decisioni – ripeteva – devono essere sempre prese da me". "La mia passione – aveva detto l’anno scorso quando ottenne il Sigillo d’oro – è tenermi sempre aggiornato su tutto, sui fatti di attualità, sapere le cose del mondo, con l’obiettivo di farmi un giudizio e confrontare i miei giudizi con quelli degli altri". "L'eredità che lascio ai giovani – aveva aggiunto – è quella di pensare e riflettere, come ho fatto io, per ottenere risultati e migliorie produttive. Purtroppo, mancano i pensatori. Ai giovani dico di pensare e di avere passione in quello che si fa".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie