Venerdì 22 Gennaio 2021 | 17:06

NEWS DALLA SEZIONE

Nella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
Il caso
Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

 
sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Auteri e la C infuocata del Bari: «Volevo proteggere il gruppo»

Auteri e la C infuocata del Bari: «Volevo proteggere il gruppo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl virus
Covid 19 a Bari, contagi in asilo nido e scuola dell'infanzia: strutture chiuse

Covid 19 a Bari, contagi in asilo nido e scuola dell'infanzia: strutture chiuse

 
FoggiaLa novità
Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

 
TarantoLa decisione
Mittal, stabilizzazione oraria per 200 lavoratori dell'indotto. Tar: chiusura nastri in quota al 31 gennaio

Mittal, stabilizzazione oraria per 200 lavoratori dell'indotto. Tar: chiusura nastri in quota al 31 gennaio

 
HomeI dati
Allarme Xylella, altre 93 piante infette tra Taranto, Brindisi, Cisternino e Ostuni: «È inarrestabile»

Allarme Xylella, altre 93 piante infette tra Taranto, Brindisi, Cisternino e Ostuni: «È inarrestabile»

 
LecceLa convenzione
Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

 
PotenzaIl caso
Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita

Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita VD

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 

i più letti

Processo «derivati» quindici alla sbarra Anche tre barlettani

Processo «derivati» quindici alla sbarra Anche tre barlettani
di ANTONELLO NORSCIA

TRANI - I due filoni processuali sui contratti derivati «swap» si riuniscono e diventano un unicum, così com’era stato nel corso delle indagini preliminari.Ieri, infatti, il gup del Tribunale di Trani Francesco Messina ha rinviato a giudizio Giovanni Civico, Vincenzo Petrarulo e Salvatore Civita, rispettivamente direttore, gestore, e specialista in derivati della filiale di Barletta del Centro Imprese Banca Intesa: il dibattimento inizierà il 6 luglio. E sarà riunito a quello già fissato, per la stessa data, per i dodici imputati del gotha di Banca Intesa accusati di truffa e a cui, nei mesi scorsi, il sostituto procuratore della Repubblica Michele Ruggiero aveva destinato il decreto di citazione diretta a giudizio, saltando dunque il filtro dell’udienza preliminare dinanzi al gup. Per effetto della richiesta di rinvio a giudizio, i tre funzionari di banca barlettani erano invece approdati all’udienza preliminare, come imponeva la procedura per la diversa accusa di concorso in abusivismo finanziario: nessuno dei tre ha optato per il rito abbreviato o per il patteggiamento. A seconda dei rispettivi ruoli apicali gli imputati sarebbero stati responsabili per i meccanismi ritenuti truffaldini dei cosiddetti contratti derivati, a volte spacciati come unica via per concedere un finanziamento ai clienti.

L’inchiesta del pubblico ministero Ruggiero partì dalla denuncia di un imprenditore barlettano ritenutosi danneggiato dalla filiale di Banca Intesa Mediocredito cui aveva chiesto un mutuo poi rivelatosi oltremodo gravoso perché legato a cosiddetti contratti derivati. Che, secondo l’accusa, avrebbero avuto natura “speculativa, cioè di vere e proprie scommesse sui tassi, sempre sbilanciata – si legge negli atti dell’inchiesta - in favore della Banca”.

La denuncia di Ruggiero Di Vece, legale rappresentante della Euroalluminio Sas, dai responsabili della filiale barlettana è risalì ai personaggi apicali di Banca Intesa Spa e della controllata Banca Caboto, ora Banca Imi.

Sotto al lente investigativa della Guardia di Finanza sono finiti i prodotti finanziari “Interest Rate Swap” (IRS) commercializzati, secondo l’accusa, in modo truffaldino a danno dell’imprenditore che avevano chiesto un mutuo per la sua attività. Per l’ufficio inquirente capeggiato da Carlo Maria Capristo gli swap (strumenti finanziari derivati costituiti da contratti o titoli il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni) sarebbero stati fortemente pregiudizievoli per la clientela, tuttavia piazzati con modalità tutt’altro che trasparenti. Il fine apparente sarebbe stato quello di tutelare gli imprenditori dai forti sbalzi degli interessi passivi, evitando che i debiti contratti per i propri investimenti e dunque le esposizione finanziarie schizzassero alle stelle per pericolose fluttuazioni del mercato valori. Ma così non è secondo quanto emerso dall’inchiesta. Non l’unica aperta dalla Procura tranese dove se ne è occupato, ad esempio, anche il pm Antonio Savasta.

Filoni investigativi dal comun denominatore. In pratica funzionari, promotori o direttori di filiali avrebbero indotto gli imprenditori a sottoscrivere swap per conseguire i finanziamenti richiesti e di seguito per rimodulare e rinegoziare gli strumenti finanziari. Ritenuti vantaggiosi solo per la banca e non, come invece prospettato, per gli imprenditori. I contratti sarebbero stati sottoscritti in virtù del rapporto fiduciario coi clienti ma anche, in alcuni casi, per la non l’adeguata conoscenza dei rischi del prodotto da parte dei promotori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie