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«Ripartiamo dalla pasta» Progetto al carcere di Trani

«Ripartiamo dalla pasta» Progetto al carcere di Trani
di ANTONELLO NORSCIA

TRANI - Presentata nel carcere maschile di Trani la terza edizione del progetto “Ripar tiamo dalla Pasta”, ideata da Granoro e Factory del Gusto col contributo del Presidio del Libro. A differenza delle precedenti edizioni, quella di quest’anno è riservata ai detenuti del penitenziario maschile. Dopo due bellissime esperienze realizzate e vissute con le detenute del carcere femminile, l’iniziativa si svolgerà nella sezione maschile del penitenziario. “Ripartiamo dalla Pasta” è un progetto di riqualificazione sociale per i detenuti attraverso un percorso formativo in cui si fonderanno cibo e letteratura con l’obiettivo di dar nuovi stimoli e un rapporto consapevole con l’ambiente, la natura, le tradizioni e il sociale a chi dopo aver scontato la propria pena, cercherà di reinserirsi nella società.

Il progetto, ideato da Granoro e Factory del Gusto (scuola di cucina barese con sede a Molfetta) si ripropone l’obiettivo di fornire, attraverso un percorso di riqualificazione, numerose opportunità di sviluppo favorendo l’acquisizione di competenza, professionalità e qualità nel settore del food e in quello pastario grazie alla presenza di importanti aziende come Granoro.
«Creare sinergie in un momento importante per i prodotti agroalimentari delle nostre terre – sottolinea la direttrice del penitenziario tranese dr.ssa Bruna Piarulli – è l’obiettivo di questo progetto che vuole valorizzare la terra e di dare importanza alle nostre eccellenze».

Fanno eco le parole di ringraziamento all’azienda Granoro della dr.ssa Rosa Musicco direttore Ufficio Detenuti e Trattamento Ufficio Regionale, della dr.ssa Paola Ruggieri direttrice dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna e della dr.ssa Elisabetta Pellegrini, responsabile Area Trattamentale «per un’opportunità offerta ai detenuti di acquisire abilità e competenze spendibili all’esterno dopo la dimissione, così come all’interno. Da gennaio 2015 nel penitenziario maschile di Trani il confezionamento dei pasti non avviene più a carico di una cooperativa esterna assumente detenuti, ma è passato nuovamente all’amministrazione penitenziaria. L’augurio è che questo corso possa elevare le competenze dei detenuti e quindi anche il livello qualitativo della mensa».

“Ripartiamo dalla Pasta” sarà riservato a 10 detenuti del penitenziario tranese. Il percorso, articolato in 6 lezioni teoriche e pratiche tenute dai tecnici dell’azien - da Granoro e dai cuochi della Factory del Gusto ha la finalità di formare i detenuti sul processo di lavorazione industriale della pasta secca di semola di grano duro nell’ottica finale di far comprendere le caratteristiche intrinseche del prodotto per una sua migliore rielaborazione nel momento della sua preparazione. L’iniziativa ha, inoltre, l’obiettivo di creare formazione specializzata in campo alimentare, migliorare l’autostima e l’immagine di sé, individuale e di gruppo, costruire una conoscenza accademica più approfondita intorno al tema dell’alimentazione.

«Ho sempre sostenuto che il nostro obiettivo – ha spiegato la dr.ssa Marina Mastromauro, amministratore delegato di Granoro – è dare continuità a questo percorso negli anni evitando che fosse solo un momento di visibilità per l’azienda. Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito della direttrice di passare alla sezione maschile aggiungendo l’unione del cibo con la cultura grazie all’aiuto del Presidio del Libro di Corato. E’ stato interessante ricercare dei libri che aiutassero a far capire quanto recupero di tradizioni e di sapori ci sia dietro il cibo, affinchè esso non rimanga solo un momento conviviale ma si riagganci anche a una possibilità di riconciliazione col mondo esterno».
«Forniremo ai detenuti – aggiunge Salvatore Turturo amministratore della Factory del Gusto –competenze sulle materie prime e sui prodotti del nostro territorio utili per andare a realizzare ricette originali e interessanti».

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