Domenica 21 Aprile 2019 | 02:10

NEWS DALLA SEZIONE

Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso il voto
Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

 
BrindisiL'incidente
Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

 
LecceNel Salento
Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

 
HomeLe festività pasquali
Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

 
BatLotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
GdM.TVOperazione Ultimo Avamposto
Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

 
PotenzaElezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 

Trani, «La discarica rischia di esplodere» Indagato ex sindaco

TRANI – "Incombente e concreto il pericolo di esplosione della discarica, a causa della mancata realizzazione di impianto di captazione del biogas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti" stoccati: nessun problema igienico sanitari, rifiuti erano stati già dirottati altrove. Sedici in tutto gli indagati
Trani, «La discarica rischia di esplodere» Indagato ex sindaco
TRANI – Ritenendo "incombente e concreto il pericolo di esplosione della discarica, a causa della mancata realizzazione di impianto di captazione del biogas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti" stoccati, i carabinieri del Noe di Bari e della compagnia di Trani, hanno sequestrato la discarica Amiu, di proprietà del Comune di Trani. Il sequestro è stato eseguito su disposizione della procura e – a quanto viene riferito dal Noe – non comporterà problemi di natura igienico-sanitario perchè la Regione, già il 3 settembre 2014, aveva sospeso l’attività di conferimento rifiuti nella discarica di Trani dirottandola presso impianti del tarantino.

Le analisi compiute, riferisce il Noe, hanno evidenziato un "esito allarmante ed inquietante", in riferimento alla "contaminazione del suolo, sottosuolo e delle acque di falda per la presenza di metalli pesanti (cromo, nitriti, ferro, arsenico, nichel)". Inoltre – secondo il Noe – l'assenza dell’impianto di captazione, ha fatto sì che tale biogas esercitasse fortissime pressioni sotterranee contro le pareti della discarica provocando l’eruzione di migliaia di litri di percolato e determinando ulteriore inquinamento dell’ambiente.

Nella discarica – che si estende per circa 100.000 metri quadrati ed ha un valore di 10 milioni di euro – confluiscono rifiuti non pericolosi provenienti dai comuni del bacino Ato Ba/1.

16 GLI INDAGATI, ANCHE EX SINDACO - Oltre al sindaco dimissionario di Trani, Luigi Riserbato, nell’elenco dei 16 indagati per la gestione della discarica di Trani vi sono l’ex sindaco, Giuseppe Tarantini, e gli ex assessori comunali all’Ambiente Giuseppina Chiarello e Giuseppe De Simone. Sotto indagine sono anche l’ex amministratore unico di Amiu Francesco Sotero, e quello dimissionario, Antonello Ruggiero, ai domiciliari per essere stato coinvolto nell’inchiesta della Procura di Trani su presunte irregolarità in appalti pubblici.
 Tra gli indagati anche il direttore della discarica, Michele Zecchillo, e il dirigente del settore rifiuti della Regione Puglia, Antonello Antonicelli. L’Amiu è indagata come persona giuridica.

L'accusa di disastro ambientale, spiegano i militari del Noe in una nota, dipende da fatto che chi gestiva la discarica non poteva ignorare il pericolo concreto per la pubblica incolumità, in particolare in merito al rischio di esplosione, alla immissione in atmosfera di "ingenti quantitativi di metano e anidride carbonica, prodotti dalla decomposizione anaerobica dei rifiuti smaltiti in discarica", e alla contaminazione di suolo e falda. L’omissione di atti d’ufficio, si riferisce, invece, a quei pubblici ufficiali che, ciascuno nel proprio ruolo, dopo avere accertato irregolarità nella gestione e criticità della struttura, non avrebbero attivato le conseguenti e "opportune azioni al fine di scongiurare l’aggravarsi della situazione".

All’inizio di settembre 2014, infatti, la Regione Puglia aveva disposto la chiusura della discarica di Trani, dopo che l'Arpa Puglia aveva verificato il superamento di alcuni parametri di legge, in riferimento ai pozzi per la raccolta del percolato. Ma questo, evidentemente, non era sufficiente a tutelare la pubblica incolumità e a preservare il sito, le falde e l’atmosfera dalla contaminazione. La discarica, inoltre, fino a quando è stata operativa, avrebbe operato in mancanza della necessaria autorizzazione. "Quella originaria – si legge nella nota del Noe – era decaduta a causa della mancata realizzazione ed entrata in esercizio dell’impianto di recupero del biogas. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400