Giovedì 18 Aprile 2019 | 14:50

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Tra Corato e Bisceglie
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Il punto
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Il caso
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Nel nordbarese
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Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
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La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
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«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

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Il Biancorosso

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Clan dell'olio ad Andria si costituisce ricercato

ANDRIA - Nicola Di Palma, imprenditore andriese di 54 anni, nei cui confronti era pendente un mandato d’arresto europeo, era sfuggito al blitz di luglio scorso: si è presentato spontaneamente in carcere
Clan dell'olio ad Andria si costituisce ricercato
ANDRIA - Sfuggito agli arresti eseguiti lo scorso mese di Luglio dai Finanzieri della Tenenza di Andria nell’ambito dell’operazione “Aliud pro Olio”, si è presentato spontaneamente presso la Casa Circondariale di Trani dopo oltre tre mesi di latitanza. Si tratta di Nicola Di Palma, imprenditore andriese di 54 anni, nei cui confronti era pendente un mandato d’arresto europeo, emesso a seguito delle pesanti accuse mosse nei suoi confronti dagli investigatori per il ruolo ricoperto nell’ambito del complesso sistema di frode scoperto dalle Fiamme Gialle andriesi.

Il soggetto era inserito tra i destinatari delle 16 misure di custodia cautelare emesse, a suo tempo, dal giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani nei confronti di un clane che commercializzava olio di oliva, facendolo falsamente risultare come “extra-vergine” di produzione nazionale, avvalendosi di diverse imprese compiacenti, operanti in Puglia ed in Calabria, le quali avevano il compito primario di fornire fatture false attestanti fittizi approvvigionamenti di prodotto della specie, necessarie a legittimare cartolarmente acquisti di olio proveniente, in realtà, dalla Spagna.

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