Domenica 21 Aprile 2019 | 22:18

NEWS DALLA SEZIONE

La sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
BariL'analisi
Bari, La Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

Bari, la Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

 
LecceIl caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

Case vendute «a nero» arrestati tre costruttori «Evadevano il 40%»

BARLETTA - Tre imprenditori edili arrestati dalla Guardia di finanza perchè accusati di avere realizzato un’evasione fiscale da circa 10 milioni di euro tra il 2007 e il 2011. Secondo quanto accertato, gli imprenditori indagati evadevano circa il 40% sul prezzo di vendita delle case. Eseguiti anche sequestri preventivi per circa 3 milioni di euro. Le imprese pretendevano cospicue somme in nero. Il titolare di una quarta ditta coinvolta nell’inchiesta ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto il patteggiamento della pena per frode fiscale continuata
BARLETTA - Su ogni appartamento venduto ricevevano in nero il 40% del prezzo: in cinque anni sarebbero così riusciti percepire e tenere nascosti al fisco 10 milioni di euro grazie alla vendita complessiva di 184 appartamenti evadendo così tre milioni di euro. E’ l'esito dell’indagine "Found Paradise" della Guardia di Finanza di Barletta, coordinata dal pm della Procura di Trani Michele Ruggiero, che questa mattina ha portato all’arresto di tre imprenditori e al sequestro preventivo di beni pari a 3 mln (appartamenti e locali commerciali, conti correnti, libretti di deposito, titoli e investimenti di natura finanziaria).

Gli arrestati, tutti di Barletta, sono Maria Virgina Crescente, di 62 anni, Luigi Del Vecchio, di 30 e Angelo Battaglia, di 40. Il titolare di una quarta impresa coinvolta nell’inchiesta, Pasquale Lanciano, di 61 anni, ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto il patteggiamento della pena per frode fiscale continuata. L’indagine è iniziata nel 2011 nell’ambito di accertamenti della finanza sul fenomeno del sovrapprezzo in nero, applicato alla vendita di appartamenti. Le indagini si sono avvalse di accertamenti finanziari nei confronti degli acquirenti e di loro familiari in modo da verificare la destinazione effettiva dei prelevamenti in contanti operati. Per la quantificazione delle imposte evase sono state inoltre eseguite quattro verifiche fiscali nei confronti delle società edili coinvolte.

Secondo i finanzieri di Barletta, le “differenze corrisposte per contante agli imprenditori o a persone di fiducia a loro vicine” si concretizzavano in “una metodica sottostima del prezzo indicato nei rogiti notarili” con l’unica finalità “di nascondere al Fisco gli ingenti profitti assicurati dal mercato del mattone”. Le indagini, nel luglio 2012, sfociarono in numerose perquisizioni nelle sedi delle quattro imprese coinvolte e anche in molti immobili, alcuni già abitati, su cui erano in corso gli accertamenti. Raccolti i primi riscontri, progressivamente sono arrivate numerose testimonianze a conferma della frode che hanno portato alla operazione di oggi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400