Sabato 20 Aprile 2019 | 05:13

NEWS DALLA SEZIONE

È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl caso
Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

 
LecceLa decisione
Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

 
BrindisiIl batterio killer
Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

 
TarantoA grottaglie (Ta)
Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

 
Materavittima un materano
Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

 
PotenzaL'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
BatÈ incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 

Spinazzola in piazza sul «no» alla discarica

di COSIMO FORINA
SPINAZZOLA - Dopo l’amministrazione Comunale anche l’OGA (Organo di Gestione Ambito rifiuti) si è detto pronto a costituirsi parte civile per i rifiuti scoperti a Grottelline. Ad annunciarlo il sindaco Nicola Di Tullio, mentre domani, martedì 17 giugno, alle 20, Spinazzola si ferma per una manifestazione contro l’immondezzaio
Spinazzola in piazza sul «no» alla discarica
di COSIMO FORINA

SPINAZZOLA - Dopo l’amministrazione Comunale anche l’OGA (Organo di Gestione Ambito rifiuti) si è detto pronto a costituirsi parte civile per i rifiuti scoperti a Grottelline. Ad annunciarlo il sindaco Nicola Di Tullio, mentre domani, martedì 17 giugno, alle 20, Spinazzola si ferma per una manifestazione contro l’immondezzaio. È querelle tra città e assessore all’ambiente regionale Lorenzo Nicastro per i rifiuti emersi grazie alle sofisticate attrezzature dal Corpo Forestale dello Stato, Comando di Bari e Cassano delle Murge, su indagine avviata dalla Dda di Bari, pm Renato Nitti nel sito di Grottelline. Se a Spinazzola li si associa ad atti di criminalità, ecomafie per intenderci, Nicastro tenta di ribaltare la frittata accusando il Comune di non aver vigilato nelle cave dopo averle individuate come sua discarica agli inizi degli anni novanta.

Una strana teoria, perché il luogo non è mai entrato nella disponibilità del Comune, tranne per una circostanza che vedremo. Per capire la diatriba davvero singolare alimentata da Nicastro bisogna portare l’orologio indietro nel tempo. Vero, Spinazzola individuava Grottelline come suo immondezzaio con pochissime particelle che interessano le cave, successivamente il discorso si allarga, la disponibilità di Spinazzola è fatta rientrare nel Piano Regionale dell’ex governatore Raffaele Fitto a cui succede Nichi Vendola che firma il 31 gennaio 2007, ultimo giorno del suo mandato come commissario dell’emergenza ambientale, il contratto di aggiudicazione all’Ati Tradeco-Cogeam (Gruppo Columella per la Tradeco, al 51% Marcegaglia SpA e 49 % Cisa Spa). Nonostante nel frattempo a Grottelline l’Università di Pisa scopre tra il 2004 e il 2005 un sito archeologico risalente al Neolitico (VI millennio a.C.) scavi finanziati in parte dallo stesso Vendola.

VENIAMO AI RIFIUTI - Prima del primo sequestro delle cave da parte della Procura di Trani nell’agosto del 2008 per irregolarità sul progetto, a lavori già iniziati, nel sito spunta una “monta gna” di rifiuti solidi urbani. I lavori vengono fermati il 31 marzo 2008 ed il 1 aprile la decisione viene comunicata dalla Cogeam alla Provincia di Bari, al presidente dall’Ato Ba/4, al sindaco di Spinazzola Carlo Scelzi, all’Arpa, al direttore dei lavori ing. Carmine Carella con il disappunto di tutti i sindaci dell’Ato Ba/4 che si dimettono inmassa. Perché? Semplice, lo stesso 31 marzo la discarica delle Lamie di Altamura gestita dalla Tradeco dopo 22anni chiude e la monnezza prende la via di altre discariche con costi enormi che vengono pagati alla Tradeco. Torniamo ai rifiuti RSU a Grottelline. Per questi, il 17 aprile 2008 presso il settore bonifiche e rifiuti dell’assessorato regionale all’am - biente si tiene un incontro per discutere sulle modalità operative per la conduzione delle indagini preliminari, come da decreto legislativo 152/06, sulle aree oggetto del ritrovamento. Come ci sono arrivati i rifiuti urbani e quando? Con molta probabilità veniva ricostruito da queste stesse colonne nel 2008 senza mai ricevere smentita, durante una fase di emergenza a metà anni novanta. Questi furono prima accatastati dietro l’area adiacente il campo sportivo di Spinazzola poi stoccati non si sa con quale autorizzazione in una delle buche delle cave di “Grottelline”. La società che gestiva lo smaltimento era la Tradeco di Altamura.

In pratica la “scoperta” di quella mommezza era di fatto in realtà cosa nota. Una volta rimossa i lavori ripresero per fermarsi nuovamente con il sequestro. Davvero difficile pertanto trovare una correlazione tra i rifiuti urbani scoperti nel 2008 e quelli speciali e pericolosi ritrovati nel 2014 come sostenuto da Nicastro, tanto più che il punto nella cava dove furono scoperti i primi nulla a che fare con quello delle indagini attuali del Corpo Forestale. Le analisi disposte dalla Procura diranno da quando sono stati tombati. Se prima o dopo la presa in possesso del sito da parte della Cogeam-Tradeco avvenuto con atto di esproprio il 23 maggio 2007, se durante la fase in cui la cava dopo il sequestro non ha più avuto sorveglianza, ed ancora, come sembra sostenere Nicastro ancor prima, movendo addebiti al Comune per mancata vigilanza su di un bene mai venuto in sua disponibilità. Di fatti illeciti in quelle cave ne sono successi tanti, ancor prima che Nicastro lasciata la magistratura si affacciasse alla politica, basta rileggersi le interrogazioni parlamentari presentate dal partito che lo ha eletto, come anche gli atti di indagine che coinvolge i Columella con l’ex assessore regionale alla sanità Alberto Tedesco. Di fatto per la terza volta il cancello d’ingresso della cava è inaccessibile per indagini, mentre la città scende in piazza per ribadire il suo “No” a Grottelline.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400