Trasporto pubblico
Da Andria in aeroporto in 36 minuti: ecco i nuovi orari dal 15 marzo dopo i lavori sulla Bari-Nord
Fasciano (Urban Mobility): «Città più connessa, un piccolo passo in avanti verso la nostra visione di mobilità sostenibile»
«Adesso potremo raggiungere l’aeroporto in appena 36 minuti, un tempo congruo con le aspettative di molti e raggiungere Bari nuovamente in appena 64 minuti. Questo è un primo passo verso un futuro che ci auguriamo sia caratterizzato da una mobilità più sostenibile e servizi migliori per Andria, obiettivo per il quale noi di Urban Mobility Associazione siamo impegnati in prima linea, come dimostrato nell’ultimo convegno con il presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli. Raccogliamo questo risultato con successo, un merito condiviso con tutti gli interlocutori che hanno saputo credere nelle capacità di ognuno di noi e della nostra associazione».
Queste le parole di soddisfazione di Gianmarco Fasciano socio direttivo di Urban Mobility, a seguito del nuovo orario della ferrovia Bari-Nord, che entrerà in vigore dal 15 marzo. Terminati i lavori sulla tratta Andria-Corato, i treni salteranno alcune fermate proprio per rendere più veloce i collegamenti da Andria verso il capoluogo di regione.
«Andria tornerà una città più connessa al mondo, un piccolissimo passo in avanti verso la nostra visione di mobilità sostenibile dell’intero territorio andriese - spiega Gianmarco Fasciano -. Vado spesso a Bari durante il fine settimana, sono un viaggiatore per leisure che frequenta il capoluogo durante i giorni festivi. Come me ci sono tantissimi andriesi che giungono a Bari, purtroppo, in macchina. Oggi anche con la mia sedia elettrica posso muovermi con più facilità ed autonomia».
I tempi verranno ulteriormente abbattuti a conclusione dei lavori di interconnessione con la linea delle Ferrovie dello Stato nei pressi della stazione di Bari Centrale. Inoltre, verranno anche velocizzati i treni sull’attuale tragitto, visto che continuano ancora a viaggiare a velocità ridotta. La speranza è anche di non incappare più in corse soppresse o sostituite con autobus, quindi in ritardi non comunicati, che creano forti disagi ai numerosi pendolari andriesi, che siano studenti o lavoratori. Gli ultimi casi risalgono a due settimane fa. La città federiciana esprime il più grande bacino di utenti per la ferrovia Bari-Nord e come tale reclama tutele e maggiore attenzione.
«Come associazione continueremo a vigilare l’andamento del servizio - conclude Fasciano - confidando in una riduzione dei ritardi e dei disagi che devono sopportare tuttora i viaggiatori in partenza da Andria e in attesa di una riduzione più consistente dei tempi di percorrenza».