il progetto

Margherita di Savoia: un museo nel «Magazzino Nervi», convenzione col Politecnico

La struttura, di proprietà della salina, è stata consegnata all'amministrazione comunale

Margherita di Savoia: un museo nel «Magazzino Nervi», convenzione col Politecnico

Stipulata, presso il Politecnico di Bari, la convenzione tra il Comune di Margherita di Savoia ed il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura (DICAR) del Politecnico di Bari per le attività di consulenza scientifica in merito al progetto di valorizzazione del “Magazzino Nervi”.

Il Magazzino Nervi, di proprietà della salina, è stato formalmente consegnato lo scorso 21 agosto all’amministrazione comunale di Margherita di Savoia, che lo ha acquisito a titolo non oneroso al termine di un iter che ha visto una assidua concertazione tra l’ente locale, la Soprintendenza Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e l’Agenzia del Demanio Puglia e Basilicata: obiettivo dell’amministrazione Lodispoto è fare del Magazzino Nervi un “Polo Museale di primaria importanza per l’intero territorio regionale”. Per questo motivo il Comune di Margherita di Savoia ha attivato una procedura di finanziamento per la riqualificazione del sito: in considerazione dell’elevato valore storico-architettonico del complesso, il Comune ha ritenuto necessario affidare ad un ente di ricerca dalla riconosciuta autorevolezza le attività di studio finalizzate alla realizzazione di un polo museale all’interno del Capannone Nervi e delle sue pertinenze.

A tal fine è stato individuato nel DICAR il soggetto accademico al quale affidare un ruolo di affiancamento gestionale nel processo di elaborazione degli atti propedeutici alla realizzazione del progetto definitivo. In virtù della convenzione, sottoscritta dal sindaco di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto e dal direttore del DICAR Giorgio Rocco, il Comune salinaro ha affidato al Dipartimento del Politecnico barese tutti gli studi necessari alla definizione delle linee guida concernenti il recupero e il restauro architettonico dell’edificio nonché la sua riconversione in polo museale. Il compimento progettuale sarà realizzato, sulla scorta degli studi effettuati dall’Ufficio Tecnico Comunale, con il suo responsabile Pier Paolo Camporeale nelle vesti di responsabile esecutivo delle attività previste dalla convenzione. Il DICAR, da parte sua, ha confermato la disponibilità di impiego di personale altamente qualificato: è stato designato in qualità di responsabile scientifico Antonio Riondino, profondo conoscitore del territorio salinaro.
Il sindaco Lodispoto, che in occasione della stipula della convenzione era accompagnato dall’assessore al bilancio, finanze e patrimonio del Comune Francesca Santobuono, si è detto estremamente felice della partnership col DICAR. “Sono orgoglioso che per il progetto di valorizzazione di una struttura di grande valenza storica, architettonica e culturale come il Capannone Nervi sia stato coinvolto per la fase di consulenza scientifica un ente prestigioso come il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura del Politecnico di Bari. Mi rende doppiamente felice la presenza di una figura accademica di grande livello come il Prof. Antonio Riondino, originario proprio di Margherita di Savoia – dichiara il primo cittadino salinaro -. Questo è un progetto che darà grande risalto a tutto il nostro territorio e che è stato reso possibile grazie alle sinergie con altri enti come il Mibac e l’Agenzia del Demanio nella prima fase ed ora anche con il coinvolgimento del personale del Politecnico di Bari: sono collaborazioni di elevato profilo che sono garanzia della massima trasparenza”.


“Giusto per fare chiarezza, ribadisco che al momento del nostro insediamento non c’era un solo documento al riguardo che fosse stato predisposto – prosegue Lodispoto -. Nel giro di brevissimo tempo abbiamo esperito tutti i passaggi necessari all’acquisizione del manufatto; attualmente è in corso la messa in sicurezza dell’edificio ed ora sono state gettate le premesse per la redazione di uno studio di fattibilità, propedeutico alla redazione del progetto esecutivo che è essenziale ai fini dell’accesso ai finanziamenti regionali”. “Con la stipula di questa convenzione – conclude il sindaco - possiamo affermare che entro la fine dell’anno, per quanto è di nostra competenza, saranno avviate tutte le procedure finalizzate alla fase esecutiva i cui oneri saranno sostenuti interamente dalla Regione Puglia per realizzare una struttura museale in grado di attirare su di sé le attenzioni di turisti e studiosi di tutto il mondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno.it