Sabato 17 Agosto 2019 | 23:43

NEWS DALLA SEZIONE

I numeri
Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

 
L'aggressione
«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

 
Nel nordbarese
Andria, in un casolare abbandonato trovato materiale esplosivo

Andria, in un casolare abbandonato trovato materiale esplosivo

 
Denunciata una terza persona
Barletta, finge di vendere bibite, in realtà spaccia cocaina: arrestato con la moglie

Barletta, finge di vendere bibite, in realtà spaccia cocaina: arrestato con la moglie

 
La tragedia
Trani, annega un 63enne: forse stroncato da un malore

Trani, annega un 63enne: forse stroncato da un malore

 
Criminalità
Trani, rapinatori aggrediscono in casa una anziana a Capirro

Trani, rapinatori aggrediscono in casa una anziana a Capirro

 
L'episodio il 2 agosto
Canosa, picchiano un disabile ad una festa: arrestato 19enne

Canosa, branco picchia un disabile ad una festa: arrestato 19enne

 
Il caso
Trani, è caos per il 118, la denuncia: «Accordi stravolti»

Trani, è caos per il 118, la denuncia: «Accordi stravolti»

 
Nel centro storico
Andria, scoperto "taxi della cocaina": arrestato pusher

Andria, scoperto "taxi della cocaina": arrestato pusher

 
Il lavoro oltreoceano
Fuga di cervelli, da Bisceglie negli Usa: le storie di un medico e un musicista

Fuga di cervelli, da Bisceglie negli Usa: le storie di un medico e un musicista

 
Paura nel nordbarese
Bisceglie, gambiano con sospetta tbc scappa dall'ospedale: rintracciato

Bisceglie, gambiano con sospetta tbc scappa dall'ospedale: rintracciato

 

Il Biancorosso

Sport
Bari calcio, boom per gli abbonamenti: superati i 5mila tesserati

Bari calcio, boom abbonamenti: superati i 5mila tesserati

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl gesto per gelosia
Taranto, crede che lui abbia un'altra: 27enne gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

Taranto, crede che lui abbia un'altra: gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

 
LecceNel Leccese
Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

 
BariLo spettacolo
«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

 
MateraTragedia nel Materano
Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: forse un malore

Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: forse un malore

 
BatI numeri
Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

 
BrindisiNel Brindisino
Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

 
FoggiaIl caso
Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

 

i più letti

La protesta

A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

L’iniziativa dopo il tam-tam diffuso via social. Ma col sindaco solo pochi consiglieri

Trani, addio ospedale: nel 2019 niente più Pronto Soccorso

TRANI - C’era “parecchia” gente in piazza Plebiscito davanti alla villa comunale ieri mattina a manifestare contro la chiusura dell’ospedale (avvenuta ormai da anni) e per avere almeno un pronto soccorso che prenda in carico le emergenze. Le virgolette servono a indicare il metro locale delle presenze: un paio di centinaia di cittadini sono pochi in senso assoluto o in proporzione alla popolazione di questa città e all’importanza della materia trattata, ma sono assolutamente molti se parametrati al più classico degli snobbismi tranesi, quello della non-partecipazione e del non-applauso (difetto che Renzo Arbore riporta a livello planetario in uno dei suoi dischi più venduti).

Dunque, dobbiamo parlare di successo per la manifestazione di ieri mattina, nata sul web e finita nella piazza assolata, assonnata ma comunque festaiola, della domenica mattina: qualcuno sbandiera le pagine dalla Gazzetta, gridando quel titolo strepitoso del “vogliamo un pronto soccorso degno di questo nome”, qualcuno fa capannello con consiglieri comunali di diversa appartenenza arrivati in ordine sparso.

Pochi i consiglieri comunali della maggioranza presenti, mentre il sindaco Amedeo Bottaro, che i manifestanti li aveva incontrati giovedì scorso e aveva promesso loro di manifestare insieme, parla con gli organizzatori e con tutti gli altri che gli si stringono intorno, telecamere e microfoni compresi: così com’è adesso, quell’ex pronto soccorso, o punto di primo intervento che dir si voglia, non è proprio ciò che una città di 60 mila abitanti può desiderare. Ne’ quell’ex pronto soccorso o punto di primo intervento che dir si voglia, in questo momento è ciò che era stato promesso nel famoso protocollo firmato con la Asl Bt: inutile parlare di carte firmate, di articoli e commi, la realtà è nei fatti, e negli ultimi giorni la realtà (si parla di un servizio sanitario non adeguato, evidentemente, e di episodi di cronaca che sembrano confermarlo) ha portato alla esasperazione e alla protesta.

“La gente è arrabbiata – dice il sindaco – ma sembra anche disinformata: nel senso che sembra che si siano accorti solo adesso di cò che è acceduto ormai da anni, e cioè che l’ospedale è chiuso, e che per questo anche il pronto soccorso è stato declassato e non prende più codici rossi. Ma adesso dobbiamo fare in modo che quella struttura si occupi anche dell’emergenza-urgenza. E’ su questo piano che dobbiamo tirare fuori la voce, e non sulla riapertura dell’ospedale, che non potrà più avvenire. Una città come Trani ha bisogno di una struttura di soccorso che funzioni e che si prenda carico del paziente, affinchè questi non vada a finire in liste di attesa di un pronto soccorso di un’altra città; o addirittura, se non si tratta di casi gravi, i pazienti devono essere presi in carico dalla struttura presente a Trani stesso. Il protocollo sottoscritto da me – sottolinea Bottaro – e dal presidente Emiliano deve essere rispettato e garantito: parliamo di due equipe presenti contemporaneamente, non faremo sconti a nessuno se qualcuno non intende rispettarlo. Ci hanno detto che è un piano che stanno elaborando e che presto avremo quello che avevano promesso: noi oggi chiediamo rispetto dei tempi e saremo i primi a monitorarlo”.

Critiche le opposizioni: il consigliere comunale Emanuele Tomasicchio preannuncia un ricorso al tar per chiedere l’annullamento della delibera della Asl Bt che ha disposto la chiusura del pronto soccorso; il consigliere comunale Maria Grazia Cinquepalmi parla di “gravi inadempienza da parte della regione, che non rispetta gli accordi presi”, e parole di protesta vengono anche da Pasquale de Toma di Forza Italia e Raimondo Lima di Fratelli d’Italia.
Tonino Mondelli, uno degli organizzatori della manifestazione, chiude: “Abbiamo chiesto al sindaco, a brevissimo, un incontro con Emiliano. Incontreremo ancora la cittadinanza, perché questa questione la dobbiamo risolvere. Trani merita molto di più in materia sanitaria”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie