Sabato 25 Maggio 2019 | 18:12

NEWS DALLA SEZIONE

Nella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 
La sentenza
Spinazzola, Tar boccia aumento Irpef: Comune restituirà soldi ai cittadini?

Spinazzola, Tar boccia aumento Irpef: Comune restituirà soldi ai cittadini?

 
La decisione
Barletta, villette abusive: dissequestro e proprietari assolti

Barletta, villette abusive: dissequestro e proprietari assolti

 
La sentenza
Appalto truccato Comune Trani: cinque assolti

Appalto truccato Comune Trani: cinque assolti

 
La bomba
Barletta, paura per ordigno bellico in mare

Barletta, paura per ordigno bellico in mare

 
Dopo la scossa
Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

 
Sanità
Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

 
Sanità
Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

 
L'indagine
Arresto Giancaspro, legale sindaco Trani: «Accuse infondate»

Bancarotta, l'ex patron del Bari Giancaspro interrogato per 6 ore
Legale sindaco Trani: «Accuse infondate»

 
I danni
Bat, maltempo distrugge ciliegie: controlli tecnici regionali

Bat, maltempo distrugge ciliegie: controlli tecnici regionali

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
TarantoDai carabinieri
Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

La denuncia

Barletta, una città-cantiere a cielo aperto

Troppe maestranze all'opera, ma molte sono di altre regioni

Barletta, una città-cantiere a cielo aperto

«Barletta è un cantiere a cielo aperto, ma tra non molto diventerà un cantiere a tutto spiano e noi non possiamo accettare di prenderci solo i disagi che derivano da tutto questo. In ognuno dei cantieri in cui stiamo avviando lavori, operano ditte, con annesse maestranze, provenienti da tutte le parti d’Italia, senza che stipendi e utili rimangano a Barletta. Per i nostri cittadini invece? Per loro non resta niente. Non possiamo andare avanti così: a Barletta devono lavorare i barlettani».
È il grido di dolore che il consigliere comunale di Barletta, Rocco Dileo, eleva al sindaco Cannito, sollecitandone il più profondo spirito socialista, all’indomani di un’ulteriore consegna di lavori a ditte non barlettane.

«Abbiamo le competenze e le professionalità necessarie per raggiungere questo obiettivo. Politica, sindacati e anche i cittadini: tutti devono volerlo, tutti devono pretenderlo. Questo è il primo passo che noi Socialisti vogliamo fare per concedere un meritato sospiro di sollievo all’economia locale, martoriata dalla globalizzazione, massacrata dalla mano d’opera di importazione. Per questo mi rivolgo a chi nel socialismo ci ha creduto e continua a crederci, il sindaco Mino Cannito, compagno di una storica militanza politica che non ha intenzione di arrestarsi ora che è alla guida del governo cittadino. La maggioranza, sindaco, la sostiene nel lavoro avviato, ma è arrivata l’ora di occuparci anche delle imprese, delle professionalità cittadine, dei cittadini lavoratori e delle loro famiglie. Ci piace pensare che i prodotti a “Km zero” siano migliori? Bene, allora che sia così anche per il lavoro».

«In un contesto geo-politico in cui forze sovraniste e populiste rischiano di minare seriamente la cultura di sinistra che ha forgiato questo paese dopo il secondo conflitto mondiale, il socialismo sta risorgendo in Europa, pronto ad affrontare le sfide che ci impone l’attuale conformazione politica, pronto ad essere dalla parte dei cittadini. Barletta sarà uno dei punti di partenza di questo percorso.
Potremo dirci soddisfatti quando in città prolifereranno posti di lavoro, quando le ditte che opereranno sul territorio si serviranno di maestranze barlettane, di menti e professionalità brillanti che abbiamo avuto l’onore di formare nelle nostre botteghe, nelle nostre aziende e nelle nostre scuole. I barlettani non saranno lasciati soli, questa è una promessa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400