Giovedì 13 Dicembre 2018 | 02:12

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Topo in ospedale a Bisceglie, il sindaco: «Bisogna approfondire»

Topo in ospedale a Bisceglie, il sindaco: «Bisogna approfondire»

 
I fatti dal 2012 al 2014
«Commissioni fantasma» a Trani: in sei a giudizio

«Commissioni fantasma» a Trani: in sei a giudizio

 
La denuncia
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Non è imminente
Bisceglie, sfuma finanziamento per riqualificare la costa

Bisceglie, sfuma finanziamento per riqualificare la costa

 
l’inchiesta
Andria, sicurezza nei locali pubblici: sale l'attenzione

Andria, sicurezza nei locali pubblici: sale l'attenzione

 
Il caso
Acqua di falda a Barletta: il monitoraggio difficile

Acqua di falda a Barletta: il monitoraggio difficile

 
La sentenza
Comunali Bisceglie, il Tar: ricontare i voti di consigliere mancato

Comunali Bisceglie, il Tar: ricontare i voti di consigliere mancato

 
Spaccio di droga
Andria, pene definitive per il clan Pesce-Pistillo: arresti nella notte

Andria, pene definitive per il clan Pesce-Pistillo: arresti nella notte VIDEO

 
Il caso a Trani
Il sostegno non c'è, niente scuola il mercoledì per disabile

Il sostegno non c'è, niente scuola il mercoledì per disabile

 
La storia
Brahima: dopo le torture in Libia, l'atleta ivoriano vince torneo di boxe a Taranto

Brahima: dopo le torture in Libia, l'atleta ivoriano vince torneo di boxe a Taranto

 
Ambiente
Trani, «La discarica? Colmiamola con inerti di cave e cantieri»

Trani, «La discarica? Colmiamola con inerti di cave e cantieri»

 

Nella notte

Corato, bomba distrugge auto di un carabiniere, nessun ferito

L'ordigno era stato piazzato sotto il veicolo

Corato, bomba distrugge auto di un carabiniere, nessun ferito

foto Coratolive.it

Indagini sono in corso da parte di carabinieri e agenti del commissariato di polizia di Corato, dopo l’esplosione di un ordigno, di fattura artigianale, collocato sotto l’auto di un militare dell’arma dei carabinieri, in servizio ad Andria, avvenuta in una strada alla periferia di Corato, via Loi.
La deflagrazione è avvenuta intorno alle 4 di questa mattina provocando danni ingenti all’auto, una Nissan Micra, semi-distrutta, e anche ad altre vetture parcheggiate vicino, alla sede stradale e anche alla facciata delle vicine abitazioni. Il boato e la deflagrazione, infatti, hanno mandato in frantumi i vetri di finestre e balconi ai piani bassi. Sul posto sono intervenuti oltre alle forze dell’ordine anche i vigili del fuoco.

MINISTRO TRENTA: FERMA CONDANNA - «La più ferma condanna contro chi vuole intimorire le Forze dell’ordine che ogni giorno, con professionalità e dedizione, operano a tutela della difesa e sicurezza dei cittadini». Con questo tweet il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, esprime solidarietà per l’ordigno fatto esplodere sotto l’auto di una carabiniere a Corato (Bari).

LE PAROLE DI SASSO (LEGA) - «Un gesto gravissimo ai danni di un rappresentante delle forze dell’ordine, di cui mi dicono essere molto operativo nella lotta al crimine. Lo sto cercando per dargli la mia solidarietà e quella della Lega, nelle prossime ore sarò personalmente a Corato e da lì informerò il Ministro Matteo Salvini». E’ quanto afferma, in una nota l’onorevole Rossano Sasso (Lega) parlando dell’ordigno fatto esplodere, a Corato, sotto l’auto di un carabiniere.
«Questa intimidazione è gravissima ma non fermerà l’azione di prevenzione e repressione del crimine da parte dello Stato. Anzi, sono certo che la nostra reazione sarà ancora più forte. La mafia ci fa schifo e chi tocca un poliziotto, un carabiniere e chiunque indossi una divisa, avrà ciò che si merita», conclude Sasso.

LA SOLIDARIETA' DEL SINDACO DI ANDRIA - Solidarietà del Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, per l’attentato dinamitardo che, questa notte, a Corato, ha completamente distrutto l’autovettura di proprietà di un carabiniere in servizio alla Compagnia di Andria. «E' un atto gravissimo. - afferma Giorgino - Esprimo la solidarietà dell’Amministrazione e della Città di Andria per quanto avvenuto ed esprimo l’auspicio che vengano individuati, con estrema rapidità, gli autori dell’attentato che poteva avere ben altre conseguenze. Ci auguriamo tutti che gli inquirenti, dai Carabinieri delle stazioni di Corato e Trani agli agenti del commissariato pure di Corato, alla Polizia scientifica individuino presto i responsabili. Assicuriamo al carabiniere coinvolto e all’Arma nella sua totalità il sostegno e la collaborazione di sempre, oltre che fiducia nell’operato dei suoi uomini».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400