Lunedì 22 Aprile 2019 | 08:44

NEWS DALLA SEZIONE

La sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
BariL'analisi
Bari, La Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

Bari, la Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

 
LecceIl caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

Minervino Murge (Bt)

Minervino, il caso grotte Montenero: scoperte, abbandonate ai rifiuti

Il caso grotte Montenero: scoperte da 13 anni, abbandonate ai rifiuti

La mancata valorizzazione delle grotte Montenero-Dellisanti, sito carsico di cava Porcili, tra Minervino e Spinazzola, diventa oggetto di interrogazione parlamentare.
La senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo misto (liberi e Uguali) al Senato, ha presentato nei giorni scorsi, un’interrogazione diretta al Ministro dell’Ambiente per conoscere qual è la situazione in cui versano i siti di interesse comunitario (nei quali sono presenti numerose cave abbandonate) e in particolare il sito carsico della cava Porcili che presenta rilevanti forme carsiche epigee e ipogee, scoperte nel 2005 dal geologo Ruggiero Maria Dellisanti.
La senatrice ha presentato pure una interrogazione al Ministro di Grazia e Giustizia in merito alla grave situazione delle grotte e allo sversamento dei rifiuti effettuati nell’area SIC e ZPS della Regione Puglia e in particolare a Minervino Murge.
L’interrogazione chiede infine al Ministro dell’ambiente, se non ritenga utile informare l’OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode) in relazione alle quote dei fondi ricevuti dalla Regione Puglia per la Rete Natura 2000 nel quale ricade il sito della cava e non utilizzati per la sua tutela.


LA VICENDA - Furono battezzate le “nuove grotte di Castellana”. Eppure, a distanza di tredici anni dalla scoperta, le cavità carsiche di Minervino sono dimenticate dalle istituzioni e inaccessibili. Le grotte Montenero – Dellisanti, scoperte in località Porcili, nel territorio di Minervino Murge, rappresentano uno dei tanti esempi in cui il patrimonio ambientale pur essendo di rilevante importanza, è sconosciuto e trascurato. A maggio del 2005 sono stati trovati i sei ipogei carsici di interesse scientifico e in seguito l’area è stata sottoposta a vincolo dalla Regione Puglia. Dopo questa prima azione di tutela, il geosito è caduto nell’oblio. Per gli studiosi che si sono introdotti nelle grotte, fotografandole e catalogandole, si tratta di un sito la cui importanza sarebbe pari o superiore al sito di Castellana Grotte. “Tra queste rocce – affermano - ci sono i movimenti tettonici di 35, forse di 50 milioni di anni fa. Studiando questo sito si potranno trovare conferme e in parte si potrà riscrivere la storia geologica della Puglia”. La scoperta avviene per caso. E’ il 24 maggio del 2005 quando cominciano le esplorazioni. Alle scoperte iniziali si susseguono altre scoperte fino a individuare “sei ipogei di particolare importanza geologica per la presenza di rilevanti forme carsiche a una profondità compresa tra i 27 e i ”. I sei siti sono diversi tra loro, a differenza dell’insediamento più famoso del territorio carsico pugliese dove le grotte sono collegate e formano un ipogeo unico. La Regione Puglia, con delibera di giunta del 30 novembre 2005, n. 1704, emana sull’area il vincolo ambientale regionale di tutela e conservazione. Si individua un geosito, cioè un sito di rilevante importanza geologica e naturalistica, tutelato dalla legge regionale n. 33 del 4 dicembre 2009.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400