Venerdì 19 Aprile 2019 | 04:32

NEWS DALLA SEZIONE

Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
Il punto
«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

 

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

trani

«Lottiamo da soli
per riavere la casa»

Da 12 giorni l’abitazione dell’anziano è «requisita», ora lui sta in una casa alloggio

«Lottiamo da soli per riavere la casa»

Nico Aurora

TRANI - «Mio padre non sta per nulla bene e il suo malessere, più che fisico, adesso è psicologico, da quando ho saputo che casa sua è stata occupata». A rivelarlo è uno dei figli del quasi novantenne che, dallo scorso 20 giugno, è stato privato della sua residenza popolare, in via Olanda, da un’azione di forza da parte di una famiglia che ha approfittato della sua degenza in ospedale, a causa di una caduta, per introdursi nell’appartamento lasciato libero.

Da allora, e sono passati 12 giorni, quella famiglia - con all’interno una donna disabile, una incinta e bambini - non è più andata via da lì e nulla sembra ancora poter cambiare l’assurdo stato delle cose. Le difficoltà crescono di giorno in giorno ed il novantenne, dimesso dall’ospedale, da alcuni giorni risiede in una casa alloggio a Margherita di Savoia, a spese dei figli.

Peraltro, sempre a proposito di spese, nel frattempo la casa da lui occupata resta intestata a lui, insieme con le utenze di acqua, luce e gas, che l’anziano assegnatario sarà ancora costretto a pagare mentre ne beneficeranno altri. Tutto questo sarebbe già dovuto cessare mandando via gli occupanti, ma adesso il rischio è che sia proprio la famiglia dell’occupato a dovere, paradossalmente, formalizzare la disdetta delle utenze, per non pagarle più. Ma sarebbe solo il primo passo verso la sempre più temuta rinuncia all’assegnazione dell’alloggio.

In altre parole, spese su spese nell’attesa di rientrare in quella a casa che, di giorno in giorno, è sempre meno casa sua. «Siamo già allo stremo delle forze - confida il figlio dell’uomo -, perché siamo costretti a fare i pendolari con Margherita di Savoia, confrontarci con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine, l’avvocato e persino fra di noi per ricercare il bandolo della matassa, senza ancora trovarlo».

E rivela un retroscena non meno inquietante di tutto il resto di questa vicenda sempre più surreale: «Mio fratello, nei giorni scorsi è tornato lì e ha provato a trovare di nuovo una soluzione pacifica. Ma gli è stato risposto che “noi da qui non ce ne andiamo“, e qualcuno di loro ha anche allungato lo sguardo, con fare minaccioso, verso la sua vettura, quasi a lanciare un messaggio per lasciare intendere che, adesso, ne conoscono anche il numero di targa e potrebbero arrecare un’offesa anche a lui. Ci sentiamo stanchi e sempre più moralmente a terra - è lo sfogo finale del figlio del povero nonnetto -, perché qui ci muoviamo solo noi, su e giù, ma nessuno ancora si muove per noi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400