Venerdì 20 Settembre 2019 | 05:15

NEWS DALLA SEZIONE

La proposta
Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

 
Nordbarese
Scontro treni Ferrotramviaria: Tribunale rigetta patteggiamento capostazione

Scontro treni Ferrotramviaria: Tribunale rigetta patteggiamento capostazione

 
nel Nordbarese
Andria, rapina da 4mila euro in un centro scommesse: arrestato 34enne

Andria, rapina da 4mila euro in un centro scommesse: arrestato 34enne

 
In centro
Andria, sorpreso a spacciare da finanziere in bici: in cella 46enne

Andria, sorpreso a spacciare da finanziere in bici: in cella 46enne

 
Giustizia svenduta
Corruzione a Trani, un nuovo verbale inguaia l'ex pm Scimè

Corruzione a Trani, un nuovo verbale inguaia l'ex pm Scimè

 
Il personaggio
Luigi, il super ingegnere di Barletta che fa «volare» la McLaren

Luigi, il super ingegnere di Barletta che fa «volare» la McLaren

 
L'iniziativa
Caro cancelleria, a Barletta il «quaderno sospeso»: la scuola è più umana

Caro cancelleria, a Barletta il «quaderno sospeso»: la scuola è più umana

 
Arrestato
Barletta, marocchino accoltella tunisino e gli aizza contro un Pitbull

Barletta, marocchino accoltella tunisino e gli aizza contro un Pitbull

 
L'evento
Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

 
La lite
Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

 
La difesa
Andria, ucciso per mancata precedenza, il presunto killer: «Si è scagliato e ha urtato il coltellino»

Andria, ucciso per mancata precedenza, il presunto killer: «Si è scagliato e ha urtato il coltellino»

 

Il Biancorosso

Serie C
Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
TarantoNel tarantino
Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

 
PotenzaSul raccordo Potenza-Sicignano
Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

 
MateraTentato omicidio
Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

 
BatLa proposta
Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

 
Foggianel foggiano
Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

 
BrindisiNel Brindisino
Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

 

i più letti

alloggi popolari

Casa occupata da abusivi, è caos a Trani

L’anziano «sfrattato» è a Margherita di Savoia. Una storia di diritti calpestati

Casa occupata da abusivi, è caos a Trani

TRANI - Quello che si temeva si è purtroppo avverato: il novantenne, la cui casa è stata occupata la scorsa settimana in via Olanda, durante la sua degenza in ospedale a causa di una caduta, adesso si trova in una casa alloggio a Margherita di Savoia, a spese dei figli, poiché gli occupanti ancora non sono andati via.

Il clima, che si sarebbe dovuto rasserenare con il passare dei giorni, sembra si sia invece appesantito. Ed a nulla, per il momento, sono valse le diplomazie: il sindaco, Amedeo Bottaro, e l’assessore alle politiche sociali, Debora Ciliento, hanno provato in tutti i modi a ricercare soluzioni utili ad evitare che la situazione precipitasse, ma ciò non è stato possibile.

Adesso, dunque, l’unico rimedio per riaffermare uno stato di diritto sembra essere rimesso nelle mani di altre istituzioni: per le occupazioni abusive, il riferimento utile sono la Polizia locale e la Prefettura. In questo caso, però, la denuncia è stata sporta presso i carabinieri della Compagnia di Trani, intervenuti d’ufficio proprio perché destinatari dell’iniziativa da parte di uno dei figli dell’uomo.

I militari hanno informato del caso l’autorità giudiziaria, ma l’occupazione, come del resto le altre esistenti, potrà cessare soltanto sulla base dell’emissione di un provvedimento delle autorità preposte, che sono quella giudiziaria o amministrativa, e dovrà essere eseguito dalla forza pubblica, in genere dalla Polizia di Stato o da quella locale.

A questo punto potrebbe essere proprio la Procura della Repubblica di Trani a scendere in campo, essendo stata formalmente posta corrente della situazione, e tenuto conto del fatto che, nella denuncia, si ipotizzano una serie di reati che vanno dalla violazione di domicilio al danneggiamento, passando per l’invasione di edificio.

La famiglia occupante, che è entrata con la violenza nella casa rimasta vuota scassinando la porta d’ingresso, e probabilmente anche sottraendo alcuni effetti personali, occupa un’abitazione che, da trent’anni, era legittimamente assegnata a quel novantenne. La sua permanenza avviene in forza di un fantomatico diritto di prelazione, poiché in quel nucleo familiare vi sono una donna disabile, un’altra incinta e bambini. Peraltro, risuonano ancora beffarde le spiegazioni rese dagli occupanti al figlio del vecchietto, e da lui riportate nella denuncia: «Tuo padre vive solo, noi siamo tanti e abbiamo bisogno più di lui».

A quanto si è appreso, il capofamiglia ha precedenti con la giustizia e questo pone la famiglia del vecchietto nella condizione di avere paura, circostanza comprensibile per loro, meno per chi ha il dovere di intervenire e ancora non lo ha fatto: i giorni passano e quella casa popolare, occupata con la violenza, fisica e morale, su un uomo debole e sulle leggi che dovrebbero difenderlo grida vendetta.

E non è neanche l’unico caso aperto, sebbene gli altri, non meno imbarazzanti, riguardino immobili di proprietà pubblica che erano vuoti: la casa natale di Giovanni Bovio, occupata da quasi un anno e mezzo ed anche in questo caso facendosi scudo della presenza di minori; l’ex residenza di un ordine religioso femminile, a pochi passi dall’ospedale di Trani, violata da poco più di una settimana.

Sia il Comune, nel primo caso, sia l’Asl Bt, nel secondo, non sono ancora riusciti, in alcun modo, a fare valere i propri diritti. Ammesso e non concesso che, in questo scenario sempre più degradato e senza regole, si possa ancora parlare di «Stato di diritto».

Nico Aurora

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie