Giovedì 25 Aprile 2019 | 07:57

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Bisceglie, Cala Pantano
assediata dai rifiuti

La zona naturalistica con il suo porticciolo è diventata una discarica

Bisceglie, Cala Pantano assediata dai rifiuti

LUCA DE CEGLIA

BISCEGLIELa zona naturalistica di Cala Pantano col suo antico porticciolo sulla costa biscegliese di levante è stata ormai trasformata in una discarica di rifiuti d’ogni genere.

Nell’area rientrante nell’oasi Torre Calderina dichiarata “protetta” dalla legge si assiste purtroppo inermi ad uno scempio ambientale senza precedenti, che solo l’intervento della magistratura potrebbe fermare, accertando omissioni e responsabilità. Il porticciolo, infatti, è diventato regno del degrado assoluto, con cumuli di legname, scarti tessili, eternit ecc. Quintali di rifiuti abbandonati abusivamente, che lasciano sospettare la sussistenza di rischi igienico sanitari. Evidente è invece il rischio di incendio. Prima che sia troppo tardi è urgente che si intervenga con un’operazione radicale di bonifica che riporti la Cala Pantano a luogo caratteristico di visite e di escursioni. Invece così stando le cose è, di fatto, una terra di nessuno.

Quella che nel ‘600 era una “peschiera” e che era ospitale meta di gite fuori porta soprattutto per tradizione il lunedì di Pasquetta, oggi è ridotta a cloaca. È l’esempio lampante dell’incuria, di come si vuol cambiare tutto ma nulla cambia. Non vengono effettuati da decenni i lavori di manutenzione della rete viaria ed è inesistente la segnaletica. Non si interviene inoltre a livello comunale ad istituire il senso unico di marcia nella carrara San Francesco che sfocia in contrada Pantano, in cui non è possibile circolare in doppia direzione data la strettezza della carreggiata e quindi gli automobilisti si trovano imbottigliati, a compiere manovre rocambolesche e pericolose, considerato lo strapiombo.

Questo ed altri disagi che affliggono la Cala Pantano vengono denunciati da molti anni dalle associazioni ambientaliste. Ma prevale l’assenza totale di regole, anche nella zona delle vicine grotte di Ripalta. L’auspicio che ci si svegli dall’indifferenza è riposto nella nuova amministrazione comunale, affinchè il recupero di Cala Pantano sia tra le cose prioritarie da fare dal primo giorno di insediamento a palazzo di città.

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