Domenica 21 Aprile 2019 | 18:26

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Trani, giù i calcinacci
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Nessun incidente per fortuna ma tanti i disagi alla viabilità

Trani, giù i calcinacci dalla ex «Don Milani»

Nico Aurora

TRANI - Fra storia e cronaca, la coincidenza è quanto meno singolare: fu fondato a Trani nello stesso anno della biblioteca comunale: quella, oggi, lunedì 23 aprile, festeggia i 148 anni di vita; da questo, acquistato da imprenditori di Andria dopo tredici anni di abbandono, sabato sono caduti calcinacci ma, a breve, dovrebbe divenire una struttura ricettiva. Il riferimento è all’ex Don Lorenzo Milani da Barbiana, fondato nel 1870 come Istituto pubblico di assistenza e beneficenza per prestare assistenza a bambini con disagio sociale.

Ubicato all’angolo fra via Fra’ Diego Alvarez e via Mario Pagano, il Don Milani svolse opere di assistenza in favore dell’infanzia. Fu rilevato dalla Regione Puglia (alla pari dall’altra Ipab, la casa di riposo Vittorio Emanuele II) e, dopo avere conosciuto epoche di gran fulgore, iniziò il declino a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo secolo. Fu una crisi irreversibile, che portò l’ultimo Consiglio di amministrazione ad attivare la procedura di estinzione dell’ente nell’attesa di una riconversione che non sarebbe mai avvenuta.

I pochi dipendenti rimasti persero almeno cinquanta stipendi a testa, inscenarono azioni di protesta, si convocarono consigli comunali per tentare salvezze impossibili. I debiti erano ormai incalcolabili e, nel 2005, calò definitivamente il sipario e, da lì a poco, l’ente fu affidato alle mani di un commissario straordinario, Antonio Rutigliano, per gestire l’ordinaria amministrazione e, soprattutto, la transizione fino alla definizione del futuro della struttura.

Più recentemente è toccato all’ultimo commissario, Salvatore Pasquadibisceglie curare la vicenda della vendita all’asta dell’immobile, finito ad una società di Andria. E proprio l’altro pomeriggio il rappresentante legale di questa ha dovuto urgentemente raggiungere la sede dell’immobile poiché, intorno alle 14, calcinacci si erano distaccati dai due prospetti dell’edificio, determinando un potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

La Polizia locale assistita dai Vigili del Fuoco ha proceduto al transennamento di quasi l’intero marciapiede. Esclusi i rischi di carattere strutturale, si è disposta in ogni caso l’esecuzione di lavori urgenti di messa in sicurezza della facciata, che la nuova proprietà dell’immobile ha fatto eseguire già all’alba di ieri. Nel dettaglio, in circa due ore, è stata effettuata la spicconatura dell’intonaco distaccato dal supporto, asportandone ogni ulteriore parte che sarebbe potuta cadere al suolo.

Disagi, l’atro ieri, si sono verificati per la manovra dei bus turistici diretti verso il parcheggio pubblico di via Finanzieri, ma, fortunatamente, non si sono registrati incidenti né a cose, né a persone e, soprattutto, il problema si è risolto nel giro di mezza giornata. Infatti, dopo il lavori, le transenne sono state accostate alle pareti dello stabile, per il venire meno dei potenziali rischi per la pubblica incolumità.

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