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il finale in serie a

Basket, Brindisi non si arrende: c’è lo spiraglio playoff

Enel Basket Brindisi - L'ala grande Amath M’Baye nel corso della gara disputata domenica al palaMaggiò di Caserta (foto Vincenzo Tasco)

Enel Basket Brindisi - L'ala grande Amath M'Baye (foto Vincenzo Tasco)

A casa Olimpia Milano serve un’impresa. Adrian in campo

01 Maggio 2022

Angelo Sconosciuto

BRINDISI - La speranza è quella di riacciuffare il treno playoff. La Happy Casa Brindisi del presidente Marino e di coach Vitucci, scende sul parquet del Mediolanum Forum di Assago e, per la penultima giornata della regular season del Campionato di lega A di basket, affronta l’Olimpia Milano di coach Messina (ore 17:30 diretta su Europost 2 e Discovery +). Unico obiettivo è quello di non salutare una stagione al termine di una regular season davvero travagliata ed oltremodo complicata da infortuni a raffica.

L’obiettivo playoff, è bene ribadirlo, non è facilmente conseguibile: Brindisi è 10ª a due punti dal gruppo che ora proseguirà la stagione ed è da inizio della competizione che si parlava di «obiettivo permanenza». Come sovente accade poi, si inizia ad accarezzare il sogno e non è peregrino gettarlo alle ortiche senza aver tentato anche l’impossibile.

Oggi pomeriggio, dunque, dopo la «vittoria fortemente voluta» contro Trieste, bisognerà mostrare «uno spirito di squadra anche difensivamente nei momenti cruciali». Bisognerà mostrare che il peggio, malanni compresi, può essere contenuto nei suoi danni e - parole di coach Vitucci - «dobbiamo provare a vincere le ultime due partite e fare del nostro meglio per chiudere bene la stagione».

All’andata, sul parquet del palaPentassuglia andò decisamente come tante partite viste quest’anno: «primo quarto spaziale» della Happy Casa (21-9), rientro negli spogliatoi in perfetta parità (27-27), poi l’addio alla vittoria, con Milano che chiuse la gara sul 53-79. Era il 5 dicembre dello scorso anno e quell’incontro tra Brindisi e Milano era il 35° della storia, con 27 partite vinte dai meneghini che però, proprio al forum di Assago e per due volte in anni recenti ci hanno rimesso le penne (89-92 il 13 ottobre 2019, e 67-72 il 13 dicembre 2020), mentre le ultime gare dispitate danno un bilancio di assoluta parità (4-4).

Ogni gara, però, ha una storia a sè e soprattutto non è possibile operare troppi paralleli perché a dicembre scorso, chi si mise in evidenza, oggi non sarà della gara: non ci sarà Chappell (rescissione del contratto), non ci sarà Gaspardo (ancora infortunato); Adrian ha ancora problemi alla schiena e non sarà al 100%, Udom sembra maggiormente recuperato al pari di Clark. Ed allora a coach Vitucci, per gestire al meglio le rotazioni, non resta che estrarre dal cilindro uno starting five sempre diverso con Alessandro Gentile che affronta con nuova canotta una parte della sua storia e con il duo Harrison-Perkins chiamato a replicare una prova di forza contro una blasonatissima squadra, eliminata dall’Eurolega e pronta a centrale l’obiettivo scudetto contro la rivale di sempre, quella Virtus Bologna ancora in corsa in Europa e stritolatrice di Treviso nell’anticipo di questa giornata. Arbitrano la gara Tolga Sahin, Valerio Grigioni e Guido Federico Di Francesco.

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