Martedì 19 Gennaio 2021 | 17:16

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'iniziativa
Bari, l'Accademia delle Belle Arti nell'ex Caserma Rossani: al via il progetto da 1 mln

Bari, l'Accademia delle Belle Arti nell'ex Caserma Rossani: al via il progetto da 1 mln

 
Foggiaparto record
Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

 
TarantoLa protesta
Scuola e Covid, a Taranto gli studenti sigillano simbolicamente ingressi degli istituti

Scuola e Covid, a Taranto gli studenti sigillano simbolicamente ingressi degli istituti

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 
PotenzaLa pandemia
Basilicata, più vaccini agli anziani: la proposta è di partire dagli over 75

Basilicata, più vaccini agli anziani: la proposta è di partire dagli over 75

 
Brindisila denuncia
Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

i più letti

Sanità, appalti in Basilicata assessore regionale in Procura

di GIOVANNI RIVELLI 
Angelo e Pietro Chiorazzo, dell'associazione temporanea d'imprese Naer Srl (riconducibile alla coop «La Cascina»), incontrarono l'assessore regionale alla Sanità Antonio Potenza (Popolari Uniti) prima di vincere un appalto di 25 milioni per le pulizie all'ospedale San Carlo. Il pm Woodcock interroga assessore e dg dell'Azienda Ospedaliera, Giovanni De Costanzo
• Polemiche in Puglia dopo dimissioni assessore alla Salute, Tedesco
• Vallettopoli, al Riesame di Potenza il "tesoretto" di Corona
Sanità, appalti in Basilicata assessore regionale in Procura
POTENZA - Un imprenditore ricevuto al San Carlo di Potenza pochi giorni prima di aggiudicarsi una gara da 25 milioni di euro. Lo stesso imprenditore accolto anche dall’Assessore regionale della Sanità e all’uscita telefona al «contatto» che gli ha procurato l’appuntamento per dirgli che l’assessore «si è messo a disposizione». E lo stesso «intermediario» in una telefonata in cui si parlava dell’appalto aveva assicurato agli imprenditori: «... Eh, vabbé, io comunque ho parlato con lui. Tutto a posto». Il Pm Henry John Woodcock vuol vederci chiaro. Vuol capire se e con chi abbia parlato, di cosa, e a cosa siano legate la «disponibilità» a cui si fa riferimento in una telefonata e l’iperattività di quei due fratelli, Angelo e Pietro Chiorazzo, dell’associazione temporanea d’imprese Naer servizi Srl, riconducibile alla coop «La Cascina», dell’amico «intermediario Mario Araneo, storicamente ben inserito prima nella Democrazia Cristiana e ora del centrosinistra e pronto a mobilitarsi. 

Il magistrato ha così interrogato l’assessore regionale alla Sanità della Regione Basilicata Antonio Potenza (Popolari Uniti) e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera San Carlo (la più grande della regione) Giovanni De Costanzo. In entrambi i casi il Pm ha chiesto informazioni su incontri avuti con i fratelli Chiorazzo. Incontri di cui aveva avuto notizie grazie a precedenti attività d’indagine, tra intercettazioni e osservazioni con pedinamento. Intercettazioni, va detto, che chiamano in ballo solo indirettamente Potenza e De Costanzo che sono stati convocati anche per dare una «interpretazione» delle cose dette da terzi. 

E partiamo dall’assessore alla sanità Potenza. A settembre dello scorso anno, l’esponente politico riceve una telefonata da Mario Araneo. L’uomo gli si presenta come figlio di un ex esponente della Democrazia Cristiana (il padre è stato segretario di sezione a Pescopagano) e chiede un appuntamento per i fratelli Chiorazzo. L’assessore fissa l’incontro e i Chiorazzo vengono ricevuti. Ma all’uscita uno dei due chiama Araneo riferendo che l’assessore «si è messo a disposizione». Una telefonata che il pm Woodcock ha fatto ascoltare, nel corso dell’interrogatorio, chiedendo quale fosse il motivo del colloquio e a cosa facesse riferimento quella «disponibilità» espressa. Potenza avrebbe mostrato perplessità su quell’incontro, avrebbe detto di averli ricevuti per prassi politica e di essersi interrogato sul perchè di quella visita in cui gli imprenditori avrebbero fatto una generica «messa a disposizione» ricevendo un’altrettanto generica «messa a disposizione». 

Simile, l’andamento dell’interrogatorio di De Costanzo. Il manager avrebbe spiegato di aver ricevuto i due Chiorazzo come altri fornitori della struttura per cortesia (essendosi insediato da poco) su richiesta degli stessi Chiorazzo. Una affermazione subito riscontrata interrogando un’addetta alla segreteria. Ma il Pm intenderebbe andare fino in fondo a quelle conversazioni captate. E l’inchiesta continua ad andare avanti.
GIOVANNI RIVELLI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie