Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 12:14

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

GdM.TVil patrono
Bari, la Polizia locale celebra San Sebastiano: «Un pensiero a chi soffre per il Covid»

Bari, la Polizia locale celebra San Sebastiano: «Un pensiero a chi soffre per il Covid»

 
Foggiail furto
Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

 
Potenzaautomotive
Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

 
Leccela protesta
Terme di Santa Cesarea, lavoratori in agitazione: ritardi nei pagamenti e incertezze sul futuro

Terme Santa Cesarea, lavoratori in agitazione: ritardi nei pagamenti e incertezze sul futuro

 
TarantoIndagini della Poltel
Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

 
Brindisil'inchiesta
Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

 
BatLa disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Progetto Medes per «Rete ecologica» lucana

«la Rete è una strategia di gestione del territorio che prevede una particolare tutela per aree particolari»
POTENZA - Il Medes (Osservatorio Mediterraneo per lo studio delle soluzioni ai problemi economici delle aree a rischio desertificazione) ha realizzato uno studio
approfondito del territorio lucano e, in particolare, dell'impatto socio-economico sull'ambiente, come piattaforma per la creazione di una «Rete ecologica» della Basilicata.
Nel corso del progetto, realizzato in collaborazione con l'Enea e l'Acs (Advanced computer system), secondo quanto scritto in una nota, sono state raccolte informazioni che confluiranno in un rapporto finale che, secondo il presidente del Medes, Gianni Quaranta, «dovrebbe porre le basi per l'attuazione della Rete lucana, una strategia di tutela della diversità biologica e del paesaggio basata sul collegamento di aree di rilevante interesse ambientale-paesistico».
Lo studio è cominciato dalla valutazione della sostenibilità delle pratiche agricole e di gestione del territorio rurale. Le informazioni sono state raccolte attraverso una rilevazione scientifica e interviste a operatori e testimoni «privilegiati», per individuare le «best agricultural practices», ovvero le migliori pratiche agricole già adottate, e di proporne delle alternative per «la mitigazione dell'impatto delle pratiche sulla matrice ambientale».
La Rete Ecologica della Basilicata «costituirebbe il nodo regionale della Rete Ecologica Nazionale istituita dal Ministero dell'Ambiente nel 1999, per il riequilibrio dei flussi socio-economici in un contesto di sostenibilità della crescita e di conservazione ottimale della biodiversità».

«Oltre 250mila ettari di superficie regionale rientreranno nella Rete ecologica, un sistema di aree in cui si coniugano le esigenze di conservazione delle biodiversità con il governo e lo sviluppo del territorio»: lo ha detto l'assessore regionale all'ambiente, Vincenzo Santochirico, nel corso del convegno sulla «Tutela della biodiversità attraverso la promozione dei siti di importanza comunitaria», che si è svolto oggi a Policoro (Matera).
Santochirico, ha spiegato che «la Rete è una strategia di gestione del territorio che prevede una particolare tutela per le aree che, pur non rientrando nella classificazione tradizionale di zone protette, hanno una valenza particolare dal punto di vista paesaggistico e della necessità di salvaguardare le specie animali e vegetali a rischio».

Il progetto prevede quattro fasi fondamentali: la ricognizione delle informazioni scientifiche e socioeconomiche, lo sviluppo di una prospettiva di tutela delle biodiversità a medio e lungo termine, la stesura del piano di azione e l'attuazione del piano. La Rete, in cui rientreranno 73 comuni lucani, ha aggiunto l'assessore, rappresenterà «una infrastruttura di sostegno dello sviluppo compatibile, e come offerta di beni e valori del territorio - ha concluso Santochirico - con azioni di conservazione, recupero e valorizzazione ambientale, realizzazione di strutture per la fruizione della natura, la promozione di attività produttive sostenibili, di marketing territoriale, divulgazione ed educazione ambientale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie