Martedì 26 Gennaio 2021 | 06:18

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccela polemica
Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

 
Tarantopiano industriale
Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

 
Homela tragedia
Bari, bambino di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipoitizza suicidio

Bari, bimbo di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipotizza suicidio. Gioco online? «Non sappiamo»

 
FoggiaLa decisione
Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

 
Potenzamaltempo
Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

 
Materanel Materano
Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

 
Covid news h 24Emergenza contagi
Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

 
Batviabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 

i più letti

Potenza - Giornalisti accusati a vanvera

Due cronisti del "Corriere della Sera" erano accusati - con due magistrati del Tribunale di Potenza - di avere accesso ai dati informatici dell'inchiesta su Vittorio Emanuele. Tutto falso: accuse archiviate dal Tribunale di Catanzaro
Il Tribunale di Potenza ROMA - Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro Antonio Giglio, accogliendo la richiesta del Procuratore Mariano Lombardi, ha archiviato l'inchiesta relativa ad una presunta diffusione, tra alcuni giornalisti, di una password di accesso al sistema informatico della Procura della Repubblica di Potenza. Il decreto di archiviazione risale allo scorso mese di giugno, ma se ne è avuta notizia solo ora in ambienti di giustizia della Capitale.
Nel procedimento erano indagati, per abuso di ufficio e rivelazione di segreto, il giudice per le indagini preliminari potentino Alberto Iannuzzi, il Pubblico ministero Henry John Woodcock e due giornalisti del "Corriere della Sera", Giovanni Bianconi e Fiorenza Sarzanini.
L'indagine aveva avuto origine da una segnalazione del Prefetto di Potenza, Luciano Mauriello, al Ministero dell'Interno, fatta nel luglio dello scorso anno, pochi giorni dopo l'arresto - richiesto dal Pm Woodcock e disposto dal giudice Iannuzzi - del principe Vittorio Emanuele di Savoia e di altri coindagati. Nella segnalazione si sosteneva che la fuga di notizie sull'inchiesta, ed in particolare la rapida pubblicazione di intercettazioni telefoniche, era da ricondursi al fatto che alcuni giornalisti erano in possesso della chiave di accesso alla rete informatica della Procura di Potenza. Successivamente il Prefetto, sulla base di indicazioni ricevute dal Questore di Potenza, precisò che la chiave di accesso alla quale faceva riferimento era in realtà una "pen drive" (memoria informatica), mediante la quale poteva leggersi l'ordinanza di custodia cautelare, che comprendeva anche le intercettazioni telefoniche.
La notizia della presunta conoscenza da parte di alcuni giornalisti della password della Procura potentina ebbe particolare clamore, al punto che il Ministro dell'Interno Giuliano Amato, in un'audizione dell'11 luglio dello scorso anno alla Commissione affari costituzionali della Camera, si disse «esterrefatto» dei collegamenti tra Procure e giornali, e trasmise subito la nota del Prefetto di Potenza al Ministero della Giustizia, che mandò propri ispettori nel capoluogo lucano.
Dall'inchiesta giudiziaria della Procura di Catanzaro sulla vicenda - oggetto anche di indagini amministrative ed ispettive, tutte archiviate - è emerso, in primo luogo, l'inesistenza di una chiave di accesso ai sistemi informatici della Procura di Potenza. Inoltre, l'ipotesi del Prefetto - che alcuni giornalisti, attraverso la "pen drive", fossero in possesso di copia dell'ordinanza di custodia cautelare contro il principe Vittorio Emanuele ed altri indagati prima ancora della sua esecuzione - è stata definita dal giudice per le indagini preliminari «un'illazione», rimasta priva di riscontri.
Escluso qualsiasi comportamento illecito da parte dei due magistrati potentini che conducevano l'inchiesta, ed escluso anche che i due giornalisti del "Corriere della Sera" che pubblicarono le intercettazioni fossero a Potenza nei giorni immediatamente precedenti agli arresti, è stato deciso di archiviare l'inchiesta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie