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Operazione Dacia, convalidati quattro dei cinque fermi

Il gip di Matera, Angelo Onorati, ha convalidato i fermi nei confronti di rumeni ritenuti parte di un'associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento di manodopera clandestina
MATERA - Il gip di Matera, Angelo Onorati, ha convalidato quattro dei cinque fermi eseguiti il 3 dicembre scorso a Matera dalla Polizia di Stato nei confronti di cittadini rumeni, di età compresa tra i 25 e i 45 anni, coinvolti nell'inchiesta denominata "Dacia", che ha portato alla scoperta di un'associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della manodopera clandestina.
L' inchiesta, coordinata dal pm, Annunziata Cazzetta, era cominciata nel 2004, partendo da deposizioni fornite da alcuni immigrati: si è arrivati - secondo l'accusa - all' individuazione di una organizzazione con sede in Romania che consentiva a cittadini rumeni, per gran parti donne, di lavorare in Italia per lo più nel settore dell'assistenza agli anziani. L' organizzazione, dietro il paravento di un'agenzia di viaggi, si occupava anche di rinnovare, grazie alla compiacenza di personale rumeno delle dogane, passaporti e visti di soggiorno, senza che gli immigrati si fossero mai mossi dall'Italia. Gli investigatori, inoltre, hanno scoperto che l'organizzazione chiedeva agli immigrati in media 150-200 euro sui loro compensi mensili.

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