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Nidi accoglienti per grifoni «lucani»

POTENZA – Sono quattro i siti di nidificazione del grifone attualmente monitorati tra le aree dei Parchi nazionale del Pollino e dell’Appennino lucano, di cui due a Civita (Cosenza), nell’area di rilascio, e due a San Martino d’Agri (Potenza). Il progetto di reintroduzione nel Parco nazionale del Pollino è cominciato nel 2002
Nidi accoglienti per grifoni «lucani»
POTENZA – Sono quattro i siti di nidificazione del grifone attualmente monitorati tra le aree dei Parchi nazionale del Pollino e dell’Appennino lucano, di cui due a Civita (Cosenza), nell’area di rilascio, e due a San Martino d’Agri (Potenza). Il progetto di reintroduzione nel Parco nazionale del Pollino, secondo quanto reso noto in un comunicato, è cominciato nel 2002 con l’arrivo del primo nucleo di grifoni provenienti dalla Spagna. Nel 2012 i ricercatori dell’Ufficio Conservazione del Parco hanno registrato le prime nidificazioni in due siti sulle pareti del Torrente Raganello, in un’area di Civita. Nello stesso anno, con l’utilizzo della radiotelemetria, sono stati monitorati i movimenti di grifoni tra l’area di rilascio e il Parco dell’Appennino Lucano.

Nel corso di questo anno, infine, è stata realizzata una collaborazione con alcuni ricercatori, che ha permesso di “indagare in modo più approfondito, sulle ormai sistematiche escursioni, circa 50 chilometri in linea d’aria, di alcuni individui nel Parco confinante. E’ proprio grazie a questa collaborazione – si precisa nella nota – che è stata accertata la presenza di quattro pulcini, due per area protetta (e attualmente in stadi di sviluppo diversi), in un ampio contesto ambientale, difficile da prevedere all’origine, ma apparentemente considerato da questi avvoltoi come un’unica area in cui alimentarsi e riprodursi”.

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