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Rapina a portavalori, fermati altri due

Il colpo (all'altezza di Lauria, sulla A3) fruttò un milione di euro. Gli uomini della questura di Cosenza hanno fermato Giuseppe Greco, di 31 anni, e Gianluca Maestri, di 28
COSENZA - Si chiude il cerchio degli inquirenti intorno al commando che l'altro ieri ha rapinato un furgone portavalori sull'autotrada A/3, nei pressi dello svincolo per Lauria (Potenza). Il colpo fruttò un milione di euro. Gli uomini della Questura di Cosenza hanno fermato due persone, Giuseppe Greco, di 31 anni, e Gianluca Maestri, di 28, con l'accusa di avere partecipato al colpo. Ieri era stato arrestato un' altra persona, Andrea Bevilacqua, di 23 anni, di Cosenza, insieme con la madre Silvana, 48 anni, accusata di favoreggiamento. Il gruppo entrato in azione sull'A/3 sarebbe stato composto in tutto da cinque persone, due delle quali, sebbene identificate, ancora ricercate. Le persone arrestate sono state rintracciate a castrovillari, in casa di Bevilacqua, dove, secondo una fonte confidenziale della Polizia, era in corso una riunione per festeggiare il successo della rapina.
Nei pressi dell'abitazione, oltre ad alcune banconote, gli inquirenti hanno trovato passamontagna, guanti, munizioni e fucili, tra mitra Kalashnikov, presumibilmente utilizzati dal commando per portare a compimento l'assalto sull'autostrada, e pistole.
Greco e Maestri sono accusati, oltre che di rapina, dei reati di detenzione abisiva di armi da guerra, resistenza, minaccia e spari in luogo pubblico. I due, secondo la ricostruzione della Polizia, presenziavano alla riunione, ma sarebbero scappati all'arrivo della Polizia insieme con altre persone. Dal gruppo sarebbero partiti colpi d'arma da fuoco contro gli agenti. Mestri, la sera prima del colpo, era stato fermato dopo un inseguimento nel villagio Rom di Cosenza da agenti della Squadera Mobile mentre era in compagnia di Leonardo Bevilacqua, padre di Andrea, proprietario della casa di Castrovillari in cui si teneva il summit.
Inoltre, il giorno della rapina non è stato trovato in casa. A carico di Greco c'è il fatto che davanti alla casa di Bevilacqua sono state trovate due auto da lui noleggaite, con dentro il suo cellulare. Gli investigatori ritengono che i due siano riusciti a sfuggire alla cattura allontanandosi nella campagne circostanti, abbandonando soldi ed armi, e chiamando un'altra persona perchè li andasse a prendere. Maestri è stato bloccato nelle camopagne di Corigliano (Cosenza), a bordo di una Mercedes a bordo della quale c'erano anche Leonardo Bevilacqua e due pregiudicati. Gli occupanti dell'auto, escluso il conducente, avevano i vestiti sporchi di fango, il che fa supporre che siano le persone sfuggite al blitz della Polizia.
La rapina ai danni di un furgone blindato della ditta «La Ronda» era avvenuta alle 7,40. Due automezzi, dai quali scesero i rapinatori, bloccarono il furgone. I banditi aprirono il fuoco contro il blindato inducendo le guardie giurate ad arrendersi ed a sdraiarsi per terra. Due dei malviventi tagliarono le lamiere del portavalori, impossessandosi del denaro.

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