Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 05:48

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Mafia, annullata interdittiva a società steward dello stadio di Lecce

Mafia, annullata interdittiva a società steward dello stadio di Lecce

 
Covid news h 24Il virus
Coronavirus a Mottola, focolaio in una Rsa: 22 positivi

Coronavirus a Mottola, focolaio in una Rsa: 22 positivi

 
BatLa disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

 
PotenzaIl virus
Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

 
BariIl caso
Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

 
Foggiaparto record
Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 
Brindisila denuncia
Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

 

i più letti

Tagli in Finanziaria, Potenza in crisi

Lettera aperta del sindaco Vito Santarsiero (DL) ai cittadini: i fondi per il Comune ridotti da 43 a 33 milioni. «Non potremo garantire in maniera adeguata servizi essenziali»
Potenza POTENZA - L'ultima finanziaria ha tagliato fondi per dieci milioni di euro al Comune di Potenza, da 43 a 33 milioni, e questo impedirà di fornire servizi pubblici adeguati. Nonostante ciò, il Comune prevede investimenti per 25 milioni. Sono questi i punti salienti della lettera aperta che il sindaco, Vito Santarsiero (DL), invierà ai cittadini.
«Per effetto delle norme della Finanziaria - scrive il sindaco - la spesa corrente netta di fatto passa da 43 milioni di euro a 33 milioni. La riduzione di 10 milioni non consente di poter garantire in maniera adeguata servizi essenziali: manutenzione delle strade e dei marciapiedi, rifiuti, verde pubblico, trasporti, attrezzature per le scuole, impianti sportivi, manutenzione immobili, eccetera».
«Pur rimanendo di fatto non decurtata (11 milioni) la voce per i rifiuti - prosegue il primo cittadino - ci sono gravissime difficoltà per l'Acta. Infatti a causa del costo di 3 milioni di euro della gestione annua dell'inceneritore (per effetto di previsioni contrattuali precedenti), si è dovuto ridurre di un milione il trasferimento di risorse all'Azienda Speciale (da 9 a 8 milioni di euro) con gravi problemi per raccolta rifiuti, manutenzione del verde, servizio neve, etc».
«La riduzione di 10 milioni di euro - scrive Santarsiero - interessa il resto della spesa corrente, con un abbattimento medio nell'ordine del 31 per cento. Inevitabili e comprensibili i gravissimi disagi in settori vitali dell'Amministrazione comunale».
«In tale situazione - continua il sindaco - si è comunque evitato ogni aumento dell'Ici (con riduzione dello 0,5 per cento sulla prima casa), della Tarsu, della Cosap e delle tasse sulla pubblicità. E soprattutto con l'aumento del 60 per cento nel settore socio-assistenziale si è rafforzata in maniera significativa l'azione del Comune a favore delle fasce sociali più bisognose».
«In ordine al debito storico dell'amministrazione - commenta il primo cittadino - esso è pari a 140 milioni di euro. La rata complessiva annua (quota interessi più quota capitale) che grava sul bilancio comunale per il pagamento ventennale del debito è pari a 10 milioni di euro. Tale massa debitoria comporta una riduzione considerevole di risorse per questo e per molti bilanci futuri».
«Previsti pertanto per il 2006 - scrive Santarsiero - investimenti per 25 milioni di euro, di cui altri 15 milioni di euro per opere di riqualificazione di particolare importanza per la città (dalla riqualificazione urbana dei quartieri a un progetto di 1,8 milioni di euro per un centro per disabili in via Sicilia). Si tratta delle opere che completano l'ambizioso programma di oltre 80 milioni di euro approvato in Consiglio comunale, finanziato prevalentemente con fondi Europei e fondi Cipe che abbiamo reperito».
«La capacità di spesa dell'Ente - spiega il primo cittadino - è provata da oltre 50 milioni di euro già appaltati in meno di due anni per decine di opere strategiche per la città (dal Nodo complesso al completamento della Stazione autolinee, alla riqualificazione dei principali quartieri).
«In città - secondo il sindaco - il settore dell'edilizia e delle opere pubbliche è ampiamente rilanciato con progressiva saturazione della mano d'opera disponibile. Auspichiamo nei prossimi mesi il positivo riverbero nel settore commerciale. Il titolo II del bilancio comunale consentirà con fondi europei di poter disporre di risorse sufficienti a celebrare adeguatamente l'anno del bicentenario, consentendo alla città di preparare eventi e manifestazioni che rafforzeranno il progetto di Potenza Città-Cultura».
«Disponibili inoltre fondi del Cipe - prosegue Santarsiero - che consentono di portare avanti l'azione di definizione del Piano strutturale metropolitano e del Piano urbanistico di mobilità i cui risultati saranno presentati a breve».
«La questione Bucaletto - spiega il sindaco - e la complessiva esigenza di case popolari impone un programma straordinario di interventi. I nostri sforzi hanno comunque consentito l'avvio di 120 alloggi popolari a Bucaletto e l'avvio delle procedure amministrative con l'Ater per realizzarne altri 250».
«Uno sforzo importante, ma non sufficiente - dice il primo cittadino - se si pensa alle mille domande ammesse al bando per case popolari, come non sufficienti vanno considerati i fondi, comunque messi a disposizione meritoriamente dalla Regione, disponibili per la frana di Bosco Piccolo. Per tale situazione si resta in attesa di un riscontro della Protezione civile nazionale».
«Procede - ha concluso Santarsiero - l'iter amministrativo per l'avvio dei lavori del nuovo cimitero, previsti entro il prossimo anno».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie