Le «escort» sul web inondano la Basilicata «Tra i miei clienti un prete»

di FILIPPO MELE

Prostituzione nel Metapontino? Grazie, sì. Ma non nelle case chiuse. Qui dominano internet ed il telefono. Come ci aveva rivelato uno «specialista»: «Vuoi una escort a Policoro, Scanzano Jonico, Bernalda? Basta che scrivi su Google «Escort» più il nome del comune che ti interessa e vuolà un mondo di sesso a pagamento si aprirà davanti a te. Con estrema facilità puoi procurarti un rapporto mercenario spendendo anche solo 50 euro. Di più, se vuoi prestazioni particolari». Provare per credere.

Ci siamo messi al computer ed abbiamo iniziato a cliccare. Siamo partiti da «Escort Policoro». Subito si sono aperti 10 link. Ne abbiamo visto uno a caso. Ed ecco che è apparsa la foto di una bellissima donna in mutandine con le mani sui seni con un testo molto esplicito: «Città: Policoro, Matera. Zona: Scanzano. Sexyssima maliziosa, viziosa, vera passione, di fuoco dolce e passionale per i tuoi veri momenti, senza tabù, semplicemente favolosa. Massaggio corpo a corpo. Chiamami. Foto reale 100x100». A seguire il numero di telefono. Abbiamo chiamato. Dall’altro capo del filo la voce di una giovane donna, accento straniero. «Sì, sono io, amore, quella che hai visto nella foto. Sono libera. Puoi venire adesso». E giù l’indirizzo sommario. Ed ancora: «Sono straniera. Per un rapporto tranquillo la mia tariffa è 70 euro ma arrivo sino a 150. Per dietro dobbiamo metterci d’accordo di persona».

Perchè? «Quando vieni, amore, ne parliamo». Insomma, il nostro «specialista» aveva ragione. Ma abbiamo continuato. Altro annuncio corredato da numero di telefono sullo stesso sito: «Città: Policoro, Matera. Zona: Policoro. Molto femminile, dolcissima, gentile, trasgressiva e veramente passionale. L’amante giusta con la quale trascorrere momenti indimenticabili. Ho un gran bel fisico, bellezza, intelligenza e sensualità che si fondono per essere semplicemente una donna con la D maiuscola ed essere la femmina ideale dei tuoi peccati! Le fotografie sono recenti e incontrerai proprio me». Abbiamo telefonato: «Sì, sono libera. Perchè non vieni a conoscermi? Ricevo in un appartamento molto discreto. Non sono italiana. Ma perchè, hai problemi con le straniere? La mia tariffa va da 50 euro in su. Vieni?».

Due possibilità di sesso a pagamento, tra Policoro e Scanzano Jonico, in neanche mezz'ora. Non c'è male per una realtà dove, si dice, la prostituzione non esiste. Siamo andati avanti. Abbiamo scritto su Google «Escort Colobraro». Qualche link si è aperto ma le donne erano di tutt'altra Italia. Cosi, per «Escort Rotondella». E nel fondo pagina, link per la vendita di Escort, l’auto della Ford. Non così, invece, per «Escort Scanzano Jonico». Qui abbiamo trovato la foto della prima ragazza a cui abbiamo telefonato. Il messaggio, però, su un altro sito, era molto più esauriente. Come il secondo: «Ciao bei maschioni sono una ragazza molto calorosa ama molto il sesso in tutti i sensi anche fare in coppia e anche orge pronta a soddisfare le vostre esigenze vi aspetto chiamatemi». E cliccando «Escort Nova Siri» cosa è uscito? Su un link abbiamo trovato foto e messaggi ancora più «crudi» di quello precedente. Abbiamo provato a telefonare a due numeri di ragazze ma abbiamo trovato la segreteria telefonica. Abbiamo riattaccato. Ed «Escort Bernalda» cosa ha prodotto? Su un sito abbiamo contato 9 annunci. E qui sono comparsi 5 uomini. Il contatto, però, può avvenire solo per e -mail con l’avvertenza che dopo l’invio del modulo sarebbe scattato l’invito a registrarsi gratuitamente su un sito partner. Troppo complicato per una inchiesta come la nostra. Meglio il telefono.

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