L«uomo ideale»? Un 20enne lucano
Vent’anni, fisico palestrato, è lui l’«uomo ideale» secondo la giuria nazionale di «Miss e Mister Belli d’Italia». Si chiama Rocco Gallucci ed è un ragazzo di Rionero, commerciante di tappezzeria e intimo. Ha deciso di partecipare al concorso per gioco e curiosità, ma anche con la segreta speranza di avere una chance per entrare nel mondo dello spettacolo. «Mi hanno parlato di questa opportunità alcuni amici - dice - e alla fine ho deciso di iscrivermi principalmente per divertirmi e fare nuove amicizie».
Ma ora, con la fascia di «uomo ideale» un pensierino al mondo della moda ci può stare?
«Certo. Queste sono occasioni che danno molta visibilità e aver vinto una fascia potrebbe consentirmi di avere diverse opportunità non solo nella moda».
Punti anche al cinema?
«Perché no. È un mondo che mi affascina e vorrei farne parte».
Ma per fare l’attore non basta solo essere belli. Bisogna studiare...
«Lo so ed è per questo che conto di iscrivermi a corsi specifici».
Hai già partecipato a casting?
«No, ma sono intenzionato a muovermi un po’ sperando di essere notato».
Cosa ne pensa la tua famiglia del successo ad Ascoli Piceno?
«Lo sa soltanto mio padre. Prima o poi lo verranno a sapere tutti. Penso che alla fine saranno orgogliosi di me».
In attesa di un futuro da attore o modello, oggi cosa fai per vivere?
«Lavoro nel settore del commercio vendendo tappezzeria e intimo. È un’occupazione che mi piace, ma è ovvio che mi attrae di più lo spettacolo».
Aiuta l’aspetto estetico in un lavoro come il tuo?
«Conta. Nel commercio è importantissimo il modo di presentarsi e avere un aspetto gradevole significa migliorare il tuo approccio con la clientela».
Ma ora, con la fascia di «uomo ideale» un pensierino al mondo della moda ci può stare?
«Certo. Queste sono occasioni che danno molta visibilità e aver vinto una fascia potrebbe consentirmi di avere diverse opportunità non solo nella moda».
Punti anche al cinema?
«Perché no. È un mondo che mi affascina e vorrei farne parte».
Ma per fare l’attore non basta solo essere belli. Bisogna studiare...
«Lo so ed è per questo che conto di iscrivermi a corsi specifici».
Hai già partecipato a casting?
«No, ma sono intenzionato a muovermi un po’ sperando di essere notato».
Cosa ne pensa la tua famiglia del successo ad Ascoli Piceno?
«Lo sa soltanto mio padre. Prima o poi lo verranno a sapere tutti. Penso che alla fine saranno orgogliosi di me».
In attesa di un futuro da attore o modello, oggi cosa fai per vivere?
«Lavoro nel settore del commercio vendendo tappezzeria e intimo. È un’occupazione che mi piace, ma è ovvio che mi attrae di più lo spettacolo».
Aiuta l’aspetto estetico in un lavoro come il tuo?
«Conta. Nel commercio è importantissimo il modo di presentarsi e avere un aspetto gradevole significa migliorare il tuo approccio con la clientela».