Venerdì 15 Gennaio 2021 | 19:25

Il Biancorosso

l'evento
Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno a tutti i nostri tifosi

Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno ai nostri tifosi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barila scorsa notte
Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

 
Batemergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
PotenzaDifesa ambiente
No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

 
Bari
Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

 
TarantoL'operazione
Taranto, Guardia Costiera contro la pesca di bianchetto: sequestri e 4mila euro di multa

Taranto, Guardia Costiera contro la pesca di bianchetto: sequestri e 4mila euro di multa

 
LecceNel Leccese
Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

 
FoggiaDalla polizia
Foggia, viola il divieto di avvicinamento alla ex: arrestato 59enne

Foggia, viola il divieto di avvicinamento alla ex: arrestato 59enne

 
BrindisiIl caso
Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

 

i più letti

Ritrovato crocefisso rubato da Venosa

Era stato portato via dalla Cattedrale del paese potentino nel 1982. L'hanno recuperato, in Veneto, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
VENEZIA - Un «Cristo crocifisso» rubato nel 1982 nella Cattedrale di Venosa, in provincia di Potenza, è stato ritrovato grazie alle indagini dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale del Nucleo di Venezia, in collaborazione con il corrispondente Nucleo di Bari e la locale Compagnia Carabinieri.
Si tratta di un crocefisso in legno ebanizzato, alto 52 centimetri. Le indagini, hanno spiegato oggi durante una conferenza stampa i militari, hanno consentito di riscontrare che, in occasione di un'asta pubblica in Veneto, stava per essere venduta una scultura le cui caratteristiche coincidevano esattamente con quelle di un'opera rubata nella località potentina, famosa - hanno precisato - per aver dato i natali al grande poeta latino Quinto Orazio Flacco.
Secondo quanto si è appreso, la casa d'aste non avrebbe responsabilità in merito al furto: i carabinieri sono infatti risaliti a ritroso attraverso cinque passaggi di mano dell'opera fino ad un proprietario che, nel frattempo, è deceduto, interrompendo la catena. Il lavoro dei militari, che si sono avvalsi dell'ausilio, «prezioso ed insostituibile», della Banca dati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati coordinati dal sostituto procuratore Antonio Pastore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia.
La cattedrale di Venosa potrà ora riesporre l'opera, che era stata asportata da ignoti che avevano approfittato delle impalcature utilizzate per la ristrutturazione del palazzo Vescovile. Il prezioso crocifisso si trovava in quel momento all'interno dello studio privato dell'allora Vescovo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie