Domenica 17 Gennaio 2021 | 23:14

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl caso
Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

 
LecceL'incidente
Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

 
BariL'appello
Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

 
PotenzaIl personaggio
Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

 
TarantoI numeri
Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

Riapre la cappella Abbatangelo di Grassano

Ad un secolo dalla sua costruzione riaprirà al pubblico, martedì 29 marzo 2005 dalle 15.00 al tramonto. Un luogo monumentale ricco di storia, leggende e d'arte della terra di Basilicata
GRASSANO (Mt) - Un luogo monumentale ricco di storia, leggende e d'arte della terra di Basilicata rimasto interdetto al pubblico dai primi del novecento, quando la facoltosa signora Cristina Abbatangelo venne sepolta in questa fastosa cappella che aveva fatto edificare, sul un ramo della via Appia che costeggia il centro abitato di Grassano (Matera), al centro dei suoi vasti possedimenti terrieri che riapriràà le sue porte per un giorno grazie all'impegno della Pro Loco di Grassano e dell'Associazione Finisterre con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Grassano. Una costruzione che, con le sue pareti interne rivestite da simboli magici e religiosi e la sua scura facciata, ancora oggi, incute un reverenziale timore a quanti vi passano vicino, cosa che ha certamente favorito il nascere di numerose leggende su questo edificio e sulla sua costruttrice.

Tra le numerose leggende la più antica racconta che la cappella fu edificata grazie ai soldi che Don Mattia, marito di Donna Cristina, aveva guadagnato vendendo la farina che traeva da un sacco magico, che più veniva svuotato e più si riempiva, dono di alcune streghe. Alla morte del marito sua moglie avendo appreso da dove originava la loro ricchezza decise di utilizzare i denari ottenuti con la magia per edificare un luogo di fede che custodisse il corpo del marito, il suo e dei suoi congiunti.

La tradizione popolare aggiunge che «il diavolo irato per la costruzione della cappella in quei terreni su cui spadroneggiava, cercò di distruggerla facendo crollare un albero sull'edificio, ma grazie all'intervento di 'Madre Maria' (la Madonna) l'albero arrestò la sua caduta a pochi metri dalla cappella», rimanendo inclinato così come oggi possiamo ammirarlo.

Inoltre non possiamo non ricordare che sino a qualche decennio fa si diceva che la cappella fosse abitata da un «monacello», uno spiritello birbone che si divertiva a spaventare i viaggiatori che si avvicinavano di notte alla solitaria costruzione. Ora dopo anni di abbandono questo luogo saprà nuovamente stupire i visitatori con i suoi stucchi dorati, i suoi conturbanti bassorilievi marmorei e i tanti irrisolti misteri che ancora lo circondano.

L'iniziativa vuol essere anche un modo originale per attirare l'attenzione su questo prestigioso bene architettonico di proprietà comunale affinché venga salvato dall'abbandono, perché testimonianza della storia di una regione troppe volte dimenticata.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa consigliamo di visitare il sito internet www.associazionefinisterre.it.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie