Venerdì 22 Gennaio 2021 | 20:40

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiIl caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

 
Covid news h 24Al San Giacomo
Covid, la denuncia della Lega: «A Monopoli niente test rapidi: bisogna andare a Bari»

Covid, la denuncia della Lega: «A Monopoli niente test rapidi: bisogna andare a Bari»

 
PotenzaIl caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
FoggiaLa novità
Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

 
LecceLa convenzione
Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 

i più letti

Droga - Pene pesanti al «processo Bogotà»

L'inchiesta aveva permesso di sgominare una cellula della cosca potentina dei Basilischi. La Corte d'Appello di Potenza ha ribaltato, inasprendola, la sentenza del Tribunale
POTENZA - Pene pesanti sono stati inflitte dalla Corte d' Appello di Potenza nel processo di secondo grado per l' inchiesta Bogotà, contro una cellula operativa della cosca potentina dei Basilischi. La Corte ha ribaltato la sentenza del Tribunale, che aveva assolto o condannato a pene lievi quasi tutti gli imputati.
Domenico Riviezzi, assolto in primo grado, è stato condannato a sei anni e otto mesi per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Gianuario Di Santo, condannato dal Tribunale a otto anni e dieci mesi, si è visto aumentare la pena a 14 anni. E' stata confermata l' assoluzione in primo grado di Saverio Riviezzi, fratello di Domenico.
Luigi Miglionico ha avuto 6 anni e 8 mesi (era stato assolto in primo grado), Giuseppe Lottino 6 anni e 11 mesi (1 anno e 7 mesi), Marco Pacella 6 anni e 8 mesi (assolto), Giuseppe Giuliano 6 anni e 9 mesi (1 anno e 4 mesi), Nicola Larotonda 6 anni e 10 mesi (1 anno e 4 mesi).
La Corte d' Appello, presieduta da Vincenzo Autera, ha riconosciuto l' esistenza del vincolo associativo fra gli imputati, come aveva sostenuto il procuratore generale, Luigi Liguori. In primo grado, nel maggio del 2004 il Tribunale aveva respinto la tesi dell' associazione a delinquere, alla base dell' impianto accusatorio del pm Vincenzo Montemurro e della squadra mobile di Potenza. L' operazione Bogotà era scattata nel novembre 2001, con undici arresti fra Potenza e Pignola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie