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Potenza - Uccise donna: ergastolo

Salvatore Votta è stato condannato per l'omicidio di Maria Rosaria Mercadante. Voleva violentarla, non ci riuscì e nel lottare con la vittima la strangolò
POTENZA - Ritenuto responsabile dell' omicidio di Maria Rosaria Mercadante, di 24 anni - avvenuto il primo dicembre 2003 in un casolare abbandonato, a Viggiano (Potenza) - Salvatore Votta, di 28 anni, è stato condannato all'ergastolo oggi dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Potenza, Gerardina Romaniello.
Il gup, al termine di un processo svoltosi con il rito abbreviato, ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Claudia De Luca, condivisa dall'avvocato di parte civile.
Mercadante, che era impiegata alla reception di un albergo di Viggiano, fu strangolata da Votta - che aveva precedenti per furto e ricettazione e in paese era considerato un balordo - nel tentativo di violentarla. Da tempo, secondo la ricostruzione fatta dai Carabinieri, l'uomo si era invaghito della ragazza, che era preoccupata dal suo atteggiamento, tanto da confidarsi con parenti e amiche, pur senza presentare alcuna denuncia alla magistratura.

La mattina del primo dicembre 2003, Votta attese che Maria Rosaria Mercadante uscisse di casa, poco prima delle ore 7, per andare al lavoro. Minacciandola con un coltello, la costrinse a guidare fino ad un casolare abbandonato, ad alcuni chilometri da Viggiano. Qui cercò di violentarla: la ragazza oppose una resistenza disperata e, nella lotta, Votta la strangolò.
L'uomo cercò poi di inscenare un suicidio, impiccando il cadavere nella legnaia del casolare: una scena che non trasse in inganno i Carabinieri del comando provinciale di Potenza, che nel giro di poche ore fermarono Votta, trovato peraltro con alcuni graffi sul viso, causati dalla lotta con Mercadante. L'uomo confessò di essere il responsabile del delitto nel pomeriggio di quello stesso giorno.

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