Lunedì 25 Gennaio 2021 | 09:51

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, al San Nicola i biancorossi affondano il Francavilla con un secco 4-1

Bari calcio, al San Nicola i biancorossi affondano il Francavilla con un secco 4-1

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barialla guida dell'arcidiocesi
Bari, è il giorno di Monsignor Satriano: alle 17 la prima messa in Cattedrale

Bari, è il giorno di Monsignor Satriano: alle 17 la prima messa in Cattedrale

 
Materanel Materano
Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

 
Covid news h 24Emergenza contagi
Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

 
Foggiala tragedia
San Severo, carambola tra auto sulla Sp 109: due le persone morte

San Severo, carambola tra auto sulla Sp 109: il bilancio è di due morti

 
Leccela polemica
Lecce, melodia tipica salentina usata per canzone che inneggia a malavitosi: «La musica è cosa seria»

Lecce, melodia tipica salentina usata per canzone che inneggia a malavitosi: «La musica è cosa seria»

 
Batviabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 

i più letti

Melfi - Si spaccia per Generale dei Carabinieri. Preso

Un 35enne di Avigliano avrebbe ottenuto incarichi e favori facendosi raccomandare da un'inesistente "Generale De Toma dell'Arma". Dopo accurate indagini, la Polizia lo smaschera
MELFI- Forse non aveva amicizie "influenti", allora avrebbe deciso di inventarsele. Così, secondo l' accusa, un uomo di 35 anni di Avigliano (Potenza), dicendo di essere il fantomatico «Generale dei Carabinieri De Toma», raccomandava sè stesso e il suo lavoro di commercialista. Ma quando ha deciso di "diventare" un alto funzionario dei servizi segreti e di impartire ordini al commissariato di Melfi…è stato identificato e denunciato dalla Polizia.
L'uomo, accusato di sostituzione di persona, opererebbe dal 2001, in particolare nella zona di Firenze, Reggio Calabria, Caserta, Matera e nel Cosentino. Attenendosi a quanto ricostruito dagli inquirenti, la procedura era semplice: telefonava ad aziende ed enti e, sotto le false spoglie dell'alto Ufficiale dell' Arma, "segnalava" il suo studio di commercialista per l' affidamento di consulenze e commisioni.
Nei giorni scorsi pare abbia deciso di far uscire allo scoperto l'inesistente Generale, preannunciando una visita ufficiale alla Polizia Penitenziaria in servizio al carcere di Melfi. Poco dopo, però, ha commesso l'errore fatale: dicendo di essere il "Dottor Bernabei", un alto funzionario dei Servizi Segreti in servizio presso la Presidenza del Consiglio, ha disposto che il personale della Polizia di Stato del commissariato di Melfi perquisisse le abitazioni di alcune persone ed effettuasse altre indagini particolari. Ma, la telefonata partita da un telefono cellulare, altri riscontri ed il costante contatto con la squadra mobile di Firenze (che già indagava sul caso), hanno permesso alla Polizia di identificare e denunciare l'uomo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie