il fatto
Furto nella notte di cavi elettrici, area a nord della Basilicata resta senza acqua
L’atto vandalico ha determinato «il fermo prolungato dei sistemi di pompaggio che ha causato un esaurimento critico delle scorte idriche nei serbatoi»
Il furto di materiali e cavidotti ai danni delle linee di media tensione elettrica dell’Enel, che assicurano il funzionamento dell’impianto di sollevamento per l'adduzione idrica ai Comuni del Vulture-Melfese (Rionero, Barile, Ginestra, Melfi, Ripacandida, Atella e Filiano) è stato perpetrato durante la notte appena trascorsa. Lo ha comunicato Acquedotto Lucano.
La direzione della società si è prontamente attivata per la tempestiva ricerca di gruppi elettrogeni di potenza adeguata per ripristinare l’alimentazione e il funzionamento delle elettropompe installate presso l’impianto di sollevamento idrico che alimenta il serbatoio alto di Rionero in Vulture, ripartite dalle ore 13. I due gruppi elettrogeni consentiranno di sollevare le portate necessarie per ristabilire i livelli idrici del serbatoio principale di Rionero Alto, che alimenta gli abitati dello schema Vulture.
Acquedotto Lucano - è scritto nella nota - «si riserva di produrre e trasmettere quanto prima un esposto alla competente Autorità giudiziaria».