Mercoledì 25 Febbraio 2026 | 17:44

«Promosso» il Tar della Basilicata: i processi durano in media 204 giorni

«Promosso» il Tar della Basilicata: i processi durano in media 204 giorni

«Promosso» il Tar della Basilicata: i processi durano in media 204 giorni

 
Alessandro Boccia

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Alessandro Boccia

«Promosso» il Tar della Basilicata: i processi durano in media 204 giorni

Apertura dell’anno giudiziario, la relazione della presidente Santoleri: nessun arretrato e ridotti i tempi di giudizio

Mercoledì 25 Febbraio 2026, 15:04

Sono i dati del 2025 a rendere il giudizio del presidente del Tar di Basilicata, Stefania Santoleri, estremamente positivo, al punto da definire il tribunale amministrativo regionale “molto virtuoso”. Il giudizio è emerso dalla lettura della relazione di Santoleri, a Potenza, alla presenza delle autorità civili e militari, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026.

La presidente, in carica dallo scorso 8 luglio, ha comunque ereditato dal predecessore Fabio Donadono “un tribunale veramente efficiente”, e che ha saputo mantenere una tendenza molto positiva, attestando i propri risultati migliori in termini di durata del processo e in un dato molto basso sui ricorsi pendenti. Nel dettaglio, nel corso del 2025 sono stati presentati 495 ricorsi (erano stati 567 del 2024) e ne sono stati definiti entro lo stesso anno 265, per una percentuale del 52,4% tra le migliori in Italia. Il totale annuo è di 521, che è comprensivo anche di quelli degli anni precedenti. Al 31 dicembre del 2025 risultavano pendenti 295 ricorsi, per la stragrande maggioranza presentati nello stesso anno.

Un dato particolarmente significativo è messo in evidenza dallo stesso presidente. “In questo Tribunale - ha spiegato - non vi è arretrato e sono stati ridotti i tempi di giudizio. Il tempo della durata media dei processi, infatti, per il 2025 è stato di 204 giorni, meno di sette mesi”. In una materia particolarmente complessa, come quella degli appalti, il dato è ancora più evidente: la durata media del processo amministrativo in Basilicata è di 88 giorni da quando è avvenuto il deposito del ricorso fino alla pubblicazione della sentenza, nonostante una ‘litigiosità’ in materia particolarmente rilevante. Le controversie in questo settore sono passate da 34 a 58 e “il nostro tribunale è quello che a livello nazionale statisticamente ha l’incidenza più alta di controversie in questa materia”, ha aggiunto la presidente.

Tra i ricorsi in tema di Pnrr, si è passati dagli undici del 2024 ad un solo caso nel 2025. Mentre sulla definizione dei ricorsi, nel corso dell’anno 2025 sono stati 788 i provvedimenti adottati, pubblicate 432 sentenze definitive e 46 in forma semplificata. Solo il 17% delle sentenze e il 19% delle ordinanze sono state appellate e tra quelle impugnate sono state riformate il 13% delle sentenze e il 3% delle ordinanze cautelari.

“Nonostante la celerità – ha detto la presidente – questo dato dice che le decisioni del Tar lucano possono ritenersi nella stragrande maggioranza corrette e in linea con la giurisprudenza del giudice di appello. La giustizia amministrativa in Basilicata funziona molto bene e i dati sono difficilmente migliorabili. Siamo uno dei Tar in Italia che non ha arretrati e che garantisce il rispetto del principio della ragionevole durata del processo”.

“Per quanto riguarda i criteri e i valori ai quali intendo ispirare la mia azione direttiva – ha concluso – continuerò a profondere un impegno sempre più consapevole, volto alla razionalizzazione del sistema, alla progressiva semplificazione, alla fattiva collaborazione con il foro, al fine di poter approdare all’essenza delle questioni e poter fornire ai cittadini soluzioni tempestive, soddisfacenti ed efficaci. Lavoreremo affinché le nostre pronunce possano aiutare l’amministrazione ad operare bene e la società a trovare maggiore armonia, all’insegna di un rinnovato equilibrio di coesione sociale”.

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