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«Fiamma ha paura suo marito Danilo la tiene in ostaggio»

«Fiamma ha paura suo marito Danilo la tiene in ostaggio»

«Fiamma ha paura suo marito Danilo la tiene in ostaggio»

 
«Fiamma ha paura suo marito Danilo la tiene in ostaggio»

Martedì 18 Maggio 2010, 12:29

02 Febbraio 2016, 21:49

Barricato in casa. Non parla con nessuno. A parte qualche incursione nel «popolo della rete» con messaggi a volte deliranti e accuse a chi lo accusa da 17 anni, Danilo Restivo si è chiuso a riccio nella sua casa di Bournemounth, in Inghilterra. Vive con la moglie Fiamma Basile Giannini, 54 anni, infermiera romana, sposata nel 2004. Entrambi disoccupati, riescono a tirare avanti grazie ai sussidi statali e affittando le stanze della loro casa agli studenti. Di loro non sa più nulla. Chi ha tentato di avvicinarli si è scottato con il fuoco: uno dei figli che la donna ha avuto dal matrimonio precedente si è scagliato contro i giornalisti e il cameraman. Insomma, sono inavvicinabili. 

Restivo, «bombardato » da accuse, ha avuto tante volte la possibilità di replicare, di spiegare, di raccontare, ma ha sempre affidato al suo avvocato Mario Marinelli il compito di centellinare qualche dichiarazione. E se è uscito allo scoperto (si fa per dire) attraverso frasi scritte su facebook, si è limitato a rispondere a non-domande, scivolando su banalità che indispettiscono: «Credevo che Elisa fosse ancora viva», «la stampa mi disgusta», «che vuole quel Di Giovanni» (l’avvocato che ha fatto riaprire il processo sull’omicidio di Jong Oki, la ragazza sudcoreana uccisa a Bournemounth nel 2002, ndr). 

Del ricordo di Danilo su Elisa, francamente, non frega niente a nessuno. Esca davvero fuori dal suo guscio, la smetta di sentirsi al centro di un complotto, e risponda a questi interrogativi: è mai salito sul sottotetto della chiesa? Quella domenica di 17 anni fa c’è stato con Elisa? Perché non si è ancora sottoposto al test del Dna? Cosa ci faceva in giro in Inghilterra con una borsa dove dentro aveva gli stessi abiti che indossava, un paio di guanti e delle forbici? Lui non parla. E non parla nemmeno la moglie. Plagiata? In Italia c’è chi ipotizza che quella donna sia «prigioniera» di Danilo. 

«Forse Fiamma ha paura di lasciare quell'uomo e di andarsene»: lo dice Priscilla Vaselli, 57 anni, matrigna di Fiamma, quasi sua coetanea. Secondo lei, da quando sta con Danilo è cambiata, si è incupita, ha tagliato i ponti con il resto della famiglia. «Fin dai primi giorni che lo ha conosciuto è diventata scostante con noi. Quando l’ho chiamata dopo aver letto notizie sul caso Claps - racconta Vaselli al settimanale Visto - mi ha invitata a non impicciarmi dei suoi problemi, a non ficcare il naso nella sua vita». Poche parole che, secondo la matrigna, sono dettate da una costrizione: «Non è tornata a Roma neppure per i funerali del padre. Ci disse che non aveva rinnovato il passaporto, ma mi sembra soltanto una scusa». [ma.bra.]
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