Emergenza
«Condotta» dalla diga Liscione tempi rapidi con l’opera affidata al commissario nazionale idrico
Sarà dunque il Commissario Straordinario Nazionale per gli Interventi Urgenti Connessi alla Scarsità Idrica (Presidenza Consiglio dei Ministri) ad occuparsi della realizzazione dell’opera
Sarà dunque il Commissario Straordinario Nazionale per gli Interventi Urgenti Connessi alla Scarsità Idrica (Presidenza Consiglio dei Ministri) ad occuparsi della realizzazione dell’opera di collegamento tra lo schema idrico del Biferno - Liscione con quello Fortore - Occhito. Una condotta che preleverà l'acqua grezza dalla diga di Ponte Liscione (Molise) adducendola fino alla Puglia (60 milioni di metri cubi).
E’ uno degli elementi più significativi emersi dall’ultimo vertice a cui ha preso parte anche il neo presidente della Regione Puglia, De Caro, e che conferma in ogni caso i passi in avanti annunciati a novembre dello scorso anno dal sottosegretarioo La Pietra nell’incontro tenuto a Foggia al Consorzio per la bonifica della Capitanata.
Reazioni tutte positive dopo questa riunione come sottolinea la senatrice di Fratelli d’Italia, Anna Maria Fallucchi: «Accolgo con favore il cambio di passo sul collegamento dal Liscione, oggi c’è finalmente una sintonia istituzionale che per troppo tempo è mancata. Per anni, con il PD capofila e con le precedenti amministrazioni regionali a guida Emiliano, su questa infrastruttura non si è mosso un dito, mentre la Capitanata continuava a pagare il prezzo dell’emergenza idrica. Il governo Meloni ha dato coperture, impostazione tecnica e una regia chiara con la struttura commissariale, era necessario alla mia terra ed è il lavoro che ho portato all’attenzione dell’Esecutivo e seguito con continuità perché diventasse realizzabile. Ora che arrivano i primi stanziamenti, bene che tutti siano sulla stessa linea: per me l’obiettivo è sempre solo uno, fare bene e fare quello che serve davvero, partire e dare alla Puglia soluzioni concrete, non slogan».
«Il fatto che si sia aperta la strada al ruolo del Commissario straordinario è un segnale incoraggiante che emerge dall’incontro tecnico sulla realizzazione della condotta Liscione–Occhito. La disponibilità della Struttura commissariale ad assumere il coordinamento dell’iter con poteri straordinari rappresenta un passaggio importante, nella direzione che avevo indicato da tempo: per un’opera così strategica serviva una gestione capace di accelerare davvero procedure e autorizzazioni”, dichiara il consigliere regionale Antonio Tutolo, commentando gli sviluppi comunicati dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha partecipato all’incontro convocato ieri dalla Struttura del Commissario Straordinario Nazionale.
“Dall’incontro, a cui ho preso parte su invito del Presidente Decaro, che ringrazio - dichiara Tutolo -, è emerso chiaramente quanto da me auspicato: l’intervento diretto del Commissario straordinario. Questo, se accadrà, garantirà tempi rapidi sulla realizzazione dell'infrastruttura. Ora è fondamentale che il percorso prosegua con continuità, con tempi certi e con un impegno trasparente sulle risorse necessarie. I 15 milioni di euro per il progetto di fattibilità sono un primo passo e anche una conferma che avevo ragione sulle cifre ballerine diffuse negli ultimi mesi, come i recenti 41 milioni annunciati, ma che in realtà non erano ancora disponibili e che comunque riguardavano la progettazione di più opere, non solo il cosiddetto Tubone”.