Giovedì 21 Gennaio 2021 | 00:33

Il Biancorosso

Serie C
Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 
Bariemergenza coronavirus
Bitonto, focolaio Covid in cento anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

Bitonto, focolaio Covid in centro anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

 
FoggiaControlli dei CC
Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

 
LecceL'ente fallito
Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

 
Batsanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
Potenzala richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
Covid news h 24L'annuncio
Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hib vaccinale

Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hub vaccinale

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Petizione a Matera per riaprire viale Italia

Disagi alla circolazione per i residenti e le attività commerciali che hanno registrato un drastico calo del fatturato, trasporto pubblico precluso e preoccupazione per gli eventuali casi di emergenza per il transito di veicoli come l’autoambulanza. L’isolamento ha indotto gli abitanti e gli operatori delle attività commerciali situate nell’area di viale Italia hanno consegnato una petizione di 429 firme al Commissario prefettizio Sandro Calvosa
Petizione a Matera per riaprire viale Italia
di DONATO MASTRANGELO

MATERA - Disagi alla circolazione per i residenti e le attività commerciali che hanno registrato un drastico calo del fatturato, trasporto pubblico precluso e preoccupazione per gli eventuali casi di emergenza per il transito di veicoli come l’autoambulanza. L’isolamento ha indotto gli abitanti e gli operatori delle attività commerciali situate nell’area di viale Italia hanno consegnato una petizione di 429 firme al Commissario prefettizio Sandro Calvosa. Con il documento inviato al rappresentante del Governo i sottoscrittori chiedono interventi urgenti per il ripristino della viabilità su viale Italia ad oltre due mesi dalla sua chiusura. La strada, infatti, fu chiusa alla circolazione degli autoveicoli a causa del cedimento del cosiddetto curvone per garantire l'incolumità dei cittadini e mettere la zona in sicurezza. Di fatti il problema del cedimento strutturale di quella che si configura come una strada di servizio importante non solo per i residenti e gli esercizi commerciali ma anche per raggiungere l’area di La Martella, è stato forse nel tempo sottovalutato sino al risultato attuale. Adesso la delegazione di viale Italia, una sorta di comitato di cittadini e commercianti che si è costituito per rivendicare la piena funzionalità della strada, chiede che ai disagi quotidiani venga scritta la parola fine. Tra le testimonianze dei diretti interessati quella di Angela Martino, nella duplice veste di residente e di titolare di un panificio. «Tutti sappiamo quale valenza rivesti sul piano del traffico viale Italia. Si tratta di una arteria importante dove transitavano tantissimi autoveicoli. Ora non è più così perchè gli automobilisti per non rimanere imbottigliati scelgono percorsi alternativi anzichè viale Dei Normanni e via Collodi. Le attività commerciali della zona hanno avuto, purtroppo, un pesante calo degli incassi. Speriamo che la situazione possa cambiare in fretta anche perchè come residente i disagi sono notevoli per rientrare nelle abitazioni». A rischio, insomma, c’è anche la tenuta degli esercizi commerciali come conferma Rocco Zunino, titolare di una edicola in viale Italia. «I margini di guadagno dopo la chiusura della strada si sono ridotti considerevolmente. Per arrivare qui il cliente dovrebbe fare i salti mortali. Qui non arriva più neppure il trasporto urbano tanto che non ritiro neanche più i biglietti per il bus con un ulteriore saldo negativo per la mia attività. Non ho mai avuto problemi con le banche ma negli ultimi tempi sono subentrate difficoltà per tenere il passo sul versamento delle varie scadenze, dal materiale ordinato, alle ricariche telefoniche ai costi di gestione dell’esercizio». «Il disagio dei cittadini - si legge in una nota della delegazione - è iniziato qualche anno fa, quando una frana che interessò un pezzo della strada ruppe la condotta dell’acqua e della fogna. Da quel momento gli interventi effettuati, sono stati interventi provvisori, con spreco di denaro pubblico, tanto da trovarci ancora oggi, con la chiusura totale dell’arteria, in una situazione di estremo disagio. I disagi cui sono costretti gli abitanti (impossibilità di transito di mezzi di soccorso, mezzi pubblici) e tutti i cittadini (ingorghi in altre zone della città, allungamento del percorso urbano) sono ormai insopportabili». I promotori della petizione chiedono che la burocrazia faccia un passo indietro e che le misure previste per l’adeguamento della strada possano essere adottate in tempi celeri. «Gli abitanti pur sapendo della richiesta di fondi avanzata alla Regione Basilicata, chiedono che in tempi brevi si dia inizio al monitoraggio dell’area per il ripristino della strada; un prolungamento dei tempi andrebbe a danneggiare il tessuto sociale e le attività commerciali che oltre alla crisi economica devono vedersela anche con le istituzioni, nonostante paghino regolarmente le tasse. Questa - chiude con un’amara punta polemica la nota - Matera candidata a capitale della cultura 2019».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie